Pescara, gente in strada nonostante la zona rossa: il Comune chiede la chiusura economica

Pescara. “Il Comune di Pescara ritiene necessario chiedere dei chiarimenti in merito al nuovo lockdown deciso per la regione Abruzzo e la relativa disciplina delle attività commerciali”.

Lo ha annunciato il Presidente della Commissione Commercio e Attività Produttive Fabrizio Rapposelli, oggi, nel corso della seduta alla quale ha preso parte anche l’assessore delegato Alfredo Cremonese.

“Lunedì prossimo, 23 novembre”, prosegue Rapposelli, “incontreremo l’assessore regionale alle Attività Produttive Daniele D’Amario per capire quali sono i criteri e i margini per le aperture e chiusure dei negozi, criteri che oggi sembrano penalizzare unicamente le attività dedite al food e, soprattutto, i negozi di abbigliamento e calzaturiero, gli unici di fatto a non poter lavorare. E infatti la nuova Zona Rossa, almeno su Pescara, non sta riducendo il numero dei cittadini nelle nostre strade dove, in realtà, si gira tranquillamente, vanificando, di fatto gli sforzi. A questo punto alla Regione chiediamo che se si deve fare una chiusura economica per due-tre settimane, con l’obiettivo sanitario di far scendere la curva pandemica del Covid-19, che sia uno stop totale a tutte le attività, fatte salve quelle alimentari e le farmacie”.