ATR e IperConad, le due vertenze che preoccupano la Val Vibrata

“Dopo quasi due settimane di sciopero ad oltranza i dipendenti dell’ATR Group di Colonnella raggiungono un primo, ma significativo risultato vedendo riconosciuta, al tavolo convocato in Regione Abruzzo, la possibilità per l’azienda di chiedere la cassa integrazione guadagni ordinaria (cigo) anziché quella straordinaria (cigs) che, come hanno sottolineato i sindacati, da maggiori garanzie ai lavoratori e, soprattutto, ha tempi più celeri oltre a permettere di monitorare, per 13 settimane, l’azienda e le sue intenzioni” dichiara il Consigliere e Vice Capogruppo Regionale del Pd, Dino Pepe.

 

 

“Resta purtroppo l’incognita delle quattro mensilità arretrate per i lavoratori ed un grosso punto interrogativo sul futuro dell’azienda che, a causa di questa situazione non facile, ha già perso diversi lavoratori, che hanno deciso di lasciare l’ATR” prosegue il Vice Capogruppo Regionale del Pd. “Ora attendiamo fiduciosi i prossimi sviluppi, augurandoci che dal 12 marzo in poi la situazione possa normalizzarsi, come ha dichiarato la proprietà, e l’intera situazione possa rientrare riportando la normalità all’interno di questa importante realtà produttiva della Val Vibrata e dell’intera provincia di Teramo”.

 

 

“In questi mesi siamo sempre stati al fianco dei lavoratori seguendo, da vicino, la vicenda ed adoperandoci affinché si potesse trovare la migliore soluzione possibile, continueremo quindi a monitorare, passo passo, ogni sviluppo. Auspico che anche la Regione Abruzzo e tutti i consiglieri regionali teramani facciano sentire la propria voce su questa vertenza perché è fondamentale sia mantenere accesi i riflettori sull’ATR sia far sentire alle maestranze, ai sindacati e alla proprietà che non sono soli, che la politica è presente, è attenta, ma soprattutto che è vicina alle loro istanze” sottolinea Pepe.

 

 

“Purtroppo però, mentre sembra andare verso la risoluzione questa vertenza, se ne apre un’altra, egualmente importante, per l’Abruzzo ed il teramano, quella dell’Iperconad, con diversi lavoratori dei tre punti vendita regionali, tra i quali quello di Colonnella, che rischiano il posto” concludono il Capogruppo in Consiglio regionale del PD, Silvio Paolucci, ed il Vice-Capogruppo, Dino Pepe. “Siamo già al lavoro per portare questa vertenza ai tavoli del MISE, chiedendo particolare attenzione alla situazione abruzzese. Il Senatore Luciano D’Alfonso, Capogruppo Pd della Commissione Finanze e Tesoro a Palazzo Madama, ha annunciato una interrogazione urgente al Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali e al Ministro dello Sviluppo Economico per trovare una soluzione urgente alternativa ai licenziamenti. Chiediamo che anche la Regione Abruzzo si attivi per supportare i lavoratori e per evitare l’ennesimo “schiaffo” al nostro territorio che non può permettersi l’ennesima perdita di posti di lavoro in questo strategico settore dopo i casi del Mercatone Uno e del Gruppo Auchan”.