Pescara, bocciata la delibera Plastic Free

Pescara. Bocciata oggi dal consiglio comunale di Pescara la delibera proposta dal Movimento 5 Stelle sul Plastic Free.

La proposta di delibera del Movimento 5 Stelle prevede che l’amministrazione “sia da esempio nelle buone pratiche ambientali, eliminando la plastica monouso negli eventi organizzati direttamente dall’ente; modificando gli appalti per le proprie forniture interne, evitando così  – per prima – di proseguire nell’acquisto di plastica. E poi avviare uno studio per ridurre la tassa sui rifiuti alle attività che commercializzano prodotti alla spina e installare in città macchinette mangia bottiglie sull’esempio di altri Comuni italiani”.

“Una delibera anacronistica, amministrativamente superata, nata vecchia, e per diversi aspetti contraria al programma di governo del centrodestra. Sono queste le ragioni che oggi hanno imposto alla maggioranza di centrodestra di bocciare la proposta di delibera sul Plastic Free presentata dal Movimento 5 Stelle”, spiega il Presidente della Commissione Ambiente Ivo Petrelli ufficializzando il parere negativo espresso oggi dalla Commissione stessa sulla proposta di delibera numero 162 del gruppo 5 Stelle.

“Una delibera che sicuramente poteva essere scritta meglio, e che il prossimo 23 settembre, in Consiglio comunale, provvederemo anche a emendare per correggere la prospettiva stessa dell’iniziativa”, conclude Petrelli.

“Consiglieri per caso che per colpire il Movimento 5 Stelle votano contro loro stessi, smentendo il loro stesso Governo cittadino”. Questo il duro commento dei consiglieri pentastellati Pescara Erika Alessandrini e Paolo Sola, “Dopo che l’anno scorso la Giunta si era espressa con delle indicazioni esplicite in questa direzione ci saremmo aspettati, innanzitutto, un’accelerazione nel dare seguito ai loro stessi proclami dei quali, ad oggi, invece restano solo borracce in alluminio consegnate ai consiglieri e al personale dipendente che, senza l’installazione degli erogatori d’acqua annunciati, sono l’ennesima medaglietta vuota e priva di senso della propaganda del centrodestra”.