Jobs of the Future: tra i vincitori, tre studenti del Manthonè di Pescara

Pescara. Michael Toro, 17 anni, Carmine Trugli, 17 anni, e Ion Ureche, 19 anni, studenti del corso serale dell’Istituto tecnico Aterno-Manthoné di Pescara, diretto da Antonella Sanvitale, sono risultati vincitori per l’Italia del contest Jobs of the Future, lanciato dal consorzio FUTURE, tra cui il Centro Italiano per l’Apprendimento Permanente (CIAPE), in 7 Paesi partner.

Il contest è stato inquadrato all’interno del progetto FUTURE Time Traveller e co-finanziato dalla Commissione Europea, con lo scopo di “trasformare l’orientamento professionale della generazione Z attraverso un approccio di scenario innovativo basato sui giochi” (http://future-time-traveller.eu/).

Questi i progetti degli studenti del corso serale dell’Aterno-Manthoné.

• Primo posto – Michael Toro, Humanoid Robot Designer.
Il designer progetterà robot che sembreranno e si comporteranno come esseri umani, umanoidi che eseguiranno le noiose faccende di casa al posto delle persone. Questi designer dovranno essere specializzati nel settore di meccanica e tecnologia dell’informazione. Inoltre, al fine di ridurre sprechi e costi, le parti meccaniche e tecnologiche già esistenti verranno riciclate e grazie al loro reimpiego, i robot avranno un prezzo accessibile.

• Secondo posto – Carmine Trugli, Perpetual Motion Designer
Il motion designer perpetuo avrà una conoscenza approfondita delle materie ambientali, della fisica, della meccanica e della matematica. Il moto perpetuo, che può essere paragonato all’ebollizione e al ciclo di condensazione, produrrà energia con un potenziale elevato e zero consumi. Ciò consentirà di risparmiare risorse a livello economico e migliorare la sostenibilità ambientale.

• Terzo posto – Ion Ureche, Inventor of futuristic means of transport
Questo progettista avrà conoscenze di Information Technology, meccatronica e ingegneria per progettare e costruire mezzi di trasporto a guida autonoma e non inquinanti. Essi dovranno poter viaggiare in modo indipendente per piccoli e grandi distanze, favorendo la sostenibilità ambientale, non essendoci emissioni di CO2. Auto e aerei del futuro saranno forniti di pannelli fotovoltaici in grado di autogenerare elettricità. I veicoli ibridi non saranno più necessari.