Pescara, Istituto Alberghiero: prima giornata del Premio Borsellino

Pescara. Apre con la giornalista Fabiola Paterniti la rassegna di eventi del Premio nazionale Paolo Borsellino, l’appuntamento con l’educazione alla legalità che si rinnova da ventun’anni.

“Ho deciso di raccontare la storia degli ‘uomini del Generale’ Dalla Chiesa perché sono stati ‘fantasmi’: hanno dovuto lavorare in clandestinità, in borghese, usando nomignoli, molti erano poco più che ragazzi, hanno rinunciato alla vita personale, alla famiglia, per lo Stato, per garantirci l’Italia che oggi conosciamo, senza stipendi straordinari”, ha illustrato la giornalista palermitana ai ragazzi dell’Ipssar De Cecco durante l’incontro svoltosi questa mattina nell’aula magna dell’Istituto.

Fabiola Paterniti ha presentato il suo libro, ‘Tutti gli uomini del generale’, un focus sui ‘dimenticati’ degli Anni di Piombo. “E lo Stato poi si è dimenticato di loro, hanno continuato a essere ‘fantasmi’, 50 in tutto ai quali, attraverso la loro stessa testimonianza, ho voluto dare un volto e un nome”, ha argomentato l’autrice.

Oltre alla Paterniti, presenti nell’Aula Magna il fondatore del Premio ‘Borsellino’, Leo Nodari; la dirigente dell’Istituto Alberghiero, Alessandra Di Pietro; il direttore del quotidiano ‘Il Centro’, Mauro Tedeschini; la rappresentante dell’Ufficio Scolastico Regionale, Angela Rapicavoli, originaria proprio di Palermo.

“Sono orgogliosa che il nostro Istituto sia stato scelto per ospitare alcuni degli eventi clou del Premio ‘Paolo Borsellino’”, ha detto la dirigente Di Pietro, “che è un premio alla cultura della legalità”.

I ragazzi dell’Alberghiero incontreranno anche Alfredo Morvillo, procuratore ella Repubblica di Termini Imerese, nonché cognato di Giovanni Falcone; l’incontro si terrà sempre in aula magna il prossimo giovedì 20 ottobre.