Pescara, prende il taxi senza pagare: scoperto dalla polizia a violare la sorveglianza speciale

Pescara. Prende il taxi ma non paga la corsa: la polizia scopre che ha infranto anche il regime di sorveglianza speciale.

L’episodio è avvenuto nella notte tra sabato e domenica: ad intervenire, in via Punta Penna, gli uomini della squadra Volante, allertati dal tassista che ha raccontato di aver prelevato un cliente a Montesilvano, che lo ha poi indirizzato nella zona dell’ospedale di Pescara per un secondo cliente.

I due, però, sono scesi dal mezzo chiedendo all’autista di attenderlo mentre andavano a prendere i soldi, ma dopo essere entrati in un palazzo non sono più tornati. A quel punto il tassista ha chiamato la polizia che ha intuito chi potesse essere l’insolvente: un 30enne residente nella stessa palazzina dove hanno poi trovato entrambi.

Il giovane era sottoposto a sorveglianza speciale di pubblica sicurezza con obbligo di permanenza in casa dalle ore 22 alle ore 7. Pertanto lo hanno raggiunto a casa, trovandolo con gli abiti descritti dal tassista e in compagnia dell’altro soggetto, altra violazione della misura preventiva.

Stamattina è stato convalidato l’arresto e disposto l’obbligo di dimora nel comune di Pescara con divieto di uscire dall’abitazione dalle 22 alle 6.