Pescara, nidi di rondine nella “spiaggia della Madonnina” FOTO

Pescara. E’ con gioia che il WWF annuncia la presenza di nidi di rondine nel “Parco naturalistico dell’ambiente della sabbia e delle dune”, un sito in cui la coppia di Hirundo rustica non sarà disturbata.

“Stiamo parlando infatti di uccelli insettivori minacciati a livello continentale e di enorme importanza per l’ecosistema, in quanto si cibano di zanzare, mosche e altri insetti: una coppia può consumarne da 6.000 a 20.000 in una sola stagione riproduttiva! La loro presenza in primavera è simbolo di rinascita e di speranza, soprattutto in questi mesi difficili in cui la pandemia ha aggravato una situazione già resa critica dai cambiamenti climatici in atto”, dice il WWF Chieti Pescara.

“Le loro abitudini migratorie sono da sempre note: arrivano da noi in primavera, qui nidificano e si riproducono per poi radunarsi all’inizio dell’autunno e volare insieme verso regioni più calde, a cominciare dall’Africa. Un ciclo che si ripete da secoli ma che negli ultimi decenni si è drammaticamente ridotto: le rondini sono in difficoltà, messe in pericolo dai cambiamenti climatici, e, poiché si nutrono infatti pressoché esclusivamente di insetti, anche dall’uso di pesticidi in agricoltura e dalle periodiche campagne di disinfestazione contro gli insetti che noi definiamo “molesti” condotte in moltissime aree urbane. Non solo: c’è, tra noi umani, chi ne distrugge i nidi semplicemente perché “sporcano”. Un’azione sconsiderata e tra l’altro vietata: le rondini, i loro nidi, le uova e i nidiacei sono infatti protetti dalla legge n. 157/92 e dall’articolo 635 del codice penale, che ne vieta l’uccisione e la distruzione”.

Alcuni individui di Hirundo rustica sarebbero stati fotografati dal WWF già dal 2016 a Pescara, nel “Parco naturalistico dell’ambiente della sabbia e delle dune”, la cosiddetta spiaggia della Madonnina.