Pescara, la Società Italiana Cardiologia Interventistica dona defibrillatore alla scuola Virgilio

Pescara. Un “dono prezioso” è stato consegnato all’Istituto Comprensivo Pescara 9. Nell’auditorium della scuola secondaria di primo grado “Virgilio” di Pescara Colli, il dirigente scolastico Elisa Giansante ha ricevuto un defibrillatore semiautomatico dalla Società Italiana di Cardiologia Interventistica (Gise).

Il defibrillatore, che andrà ad aggiungersi a quello già presente in palestra, a maggior tutela della salute degli allievi e del personale, è stato consegnato dal cardiologo Massimo Di Marco, responsabile della sezione Abruzzo del Gise. Presente alla consegna una folta platea di docenti e genitori.

“È un momento felicissimo per la nostra scuola, perché abbiamo ricevuto una donazione per la vita” ha commentato il dirigente scolastico Elisa Giansante. “Donare un defibrillatore è come donare il sangue perché, in entrambi i casi, con un dono d’amore si possono salvare vite umane. E anche se l’augurio è che non venga mai utilizzato, con questo gesto dotiamo la scuola di uno strumento indispensabile in caso di emergenze cardiache che potrebbero interessare sia i bambini che gli adulti presenti all’interno della scuola. A nome di tutta la comunità scolastica, un profondo ringraziamento ai donatori dell’associazione per l’omaggio prezioso di questo dispositivo salvavita, in grado di offrire una maggior tutela all’interno di una struttura nella quale i nostri ragazzi trascorrono molte ore”.

Alla donazione seguirà un corso di formazione per l’utilizzo dell’apparecchio, che coinvolgerà docenti e operatori scolastici. Il tutto si inserisce all’interno di un progetto ampio che l’Istituto Comprensivo Pescara 9 sta portando avanti nell’ambito della sicurezza e del benessere.

“Con i proventi raccolti in occasione di un congresso organizzato a Pescara, abbiamo deciso di dar vita a un progetto: dotare le scuole di un presidio salvavita. La Virgilio è la prima scuola coinvolta. Ringrazio la dirigente che ha accolto con grande entusiasmo questa nostra idea” ha spiegato Massimo Di Marco. “La consegna del defibrillatore sarà seguita da un corso di formazione, rivolto al personale laico. Cerchiamo di sensibilizzare docenti, operatori scolastici, genitori. Il defibrillatore può essere usato dovunque da chiunque, per questo è importante essere preparati e formarsi per farlo. Saperlo usare potrebbe voler dire salvare una vita”.