Pescara, Istituto Alberghiero: riapre il Convitto

Pescara. Pronto ad accogliere nuovamente i suoi 160 studenti il Convitto dell’Istituto Alberghiero Ipssar De Cecco, che riaprirà i battenti lunedì 23 settembre.

I ragazzi, 160 in tutto, di cui 100 convittori e 60 semi-convittori, provengono da Abruzzo, Puglia e Molise e vivranno presso l’hotel ‘Le Nazioni’ di Montesilvano, “una struttura tre stelle individuata tramite gara d’appalto dalla Provincia di Pescara”, spiega la dirigente scolastica, Alessandra Di Pietro. “Di nuovo si certifica la qualità formativa assicurata dalla nostra scuola che, per il secondo anno consecutivo, è riuscita ad attivare l’apertura anticipata della struttura, ovvero a settembre, anziché ottobre come avveniva di consueto in passato”.

“Il Convitto”, ha ricordato la dirigente, “è parte integrante dell’Ipssar, al quale è annesso. Fu inaugurato nel 1969 con soli 10 studenti; negli anni successivi si è registrato un incremento notevole, tanto che i convittori hanno raggiunto rapidamente le 100 unità, grazie anche all’apertura della sezione femminile”.

“Oltre ad assicurare la residenzialità nel corso degli studi”, ha spiegato il professor Antonio Contessa, uno dei 13 educatori del Convitto, “la struttura contribuisce, mediante l’intervento del personale educativo, al buon rendimento scolastico degli studenti. Al termine delle lezioni curricolari, i convittori e i semiconvittori sono supportati nello studio pomeridiano dagli Educatori, docenti specializzati nel prestare attenzione alle diverse esigenze di ragazzi che vivono lontano dall’ambiente familiare e che hanno un costante raccordo con i docenti curriculari”.

“I convittori e i semiconvittori”, ha aggiunto la professoressa Graziella Chiavaroli, educatrice, “sono seguiti da vicino nello svolgimento delle loro attività quotidiane, non solo quelle strettamente didattiche, ma anche sportive o musicali, da professionisti nel campo dell’educazione, che li accompagnano nel delicato percorso di crescita formativa, educativa e personale, garantendo al contempo un’elevata attenzione all’aspetto didattico”.

“Il convitto è inoltre dotato di un servizio mensa che offre piatti preparati da esperti Chef e assicura un cibo sano e nutriente a colazione, pranzo e cena. Sono inoltre presenti un’infermeria con personale sanitario diplomato e un servizio di guardaroba e lavanderia”.

“Abbiamo iscritti provenienti soprattutto da fuori regione e questa tendenza”, ha aggiunto la dirigente Di Pietro, “non può che essere valutata positivamente perché porta a Pescara giovani che vi rimangono per cinque anni e costituiscono una presenza viva nella città, insieme ai genitori che li accompagnano e fanno loro visita. Il convitto poi, che sviluppa quotidianamente la sua attività nell’arco delle 24 ore per i suoi è fonte di lavoro per il personale”.

“Attraverso l’esperienza del Convitto si impara a stare insieme agli altri e rispettare le regole comuni, attraverso la predisposizione di un ambiente il più possibile accogliente e familiare, che favorisce il confronto, il dialogo, la comunicazione. A tutti gli studenti convittori e semiconvittori e ai loro educatori auguro un buon anno scolastico, con l’obiettivo di costruire insieme un percorso all’insegna del massimo impegno individuale e professionale, dell’entusiasmo e delle relazioni umane più autentiche e costruttive”.

Gli educatori sono Paolo Bottini, Giancarlo Cardone, Antonio Contessa, Graziella Chiavaroli, Vanessa Dei Rocini, Antonio Di Peppe, Maria Gabriella Fermo, Demetrio Firmani, Pina Anita Lionetti, Antonio Marinacci, Sara Mirolla, Palmina Natali, Anna Rita Scena; i referenti coordinatori sono i docenti Contessa e Chiavaroli.