Pescara, con i bandi del Flag arrivano gli incentivi per il comparto pesca

Saranno presentati all’Aurum venerdì 2 febbraio i bandi del Flag della Costa di Pescara per la promozione del “miglio zero” e della “pescaturismo”.

 

Stamattina è stata presentata l’iniziativa dello spettacolo “Nu veveme a ecc a la marine” dedicato alla marineria pescarese che si svolgerà dalle 19 circa sempre all’Aurum.

“Entra nel vivo l’attività del Flag Costa di Pescara, gruppo di azione locale che persegue diverse strategie finanziate dalla Regione Abruzzo e fondi Feam per 800.000 euro – così l’assessore Giacomo Cuzzi – le azioni più significative oltre alla valorizzazione di storie e tradizione che abbiamo perseguito fino ad oggi si allargano ad azioni di sostegno diretto al comparto attraverso i bandi. Li presenteremo venerdì all’Aurum: il primo riguarda il miglio zero, quindi la valorizzazione del nostro pescato, per cui avremo 150.000 euro per promuovere non solo la vendita diretta al consumatore, ma anche una forma di street food sul posto perché c’è la possibilità di cucinare i prodotti su entrambe le golene, valorizzando le banchine dal punto di vista turistico e promuovendo così il nostro prodotto. La pesca turismo sviluppa invece l’attività più prettamente turistica con la possibilità di uscire in barca in escursione e consumare a bordo i prodotti pescati e su questo bando abbiamo 200.000 euro a disposizione”.

“I bandi che stiamo per varare sono riservati alla categoria degli armatori, pescatori e proprietari di imbarcazioni – così il direttore Flag Andrea Mammarella – destinatari dei fondi che finanzieranno al 50 per cento progetti legati alla realizzazione di strutture dalla vendita e al consumo diretto dalla barca al consumatore del pescato locale, l’altra misura, sempre con il 50 per cento a fondo perduto, dota le imbarcazioni di attrezzature e adempimenti normativi per accogliere turisti, per fare gite in mare pescando e consumando sulla barca, attività di grande prospettiva in cui l’offerta è ancora inferiore alla domanda. C’è tanto da fare e questa iniziativa siam certi aprirà nuove opportunità imprenditoriali da parte della nostra marineria”.

“Siamo partiti da un lavoro fatto quest’estate e dedicato a Sant’Andrea – spiegano Cristina Baldassarre e Daniela Pietrunti, per lo spettacolo – con i ragazzi del Centro Teatro Studi abbiamo fatto delle interviste ai pescatori, da cui sono emersi aspetti preziosi della vita sociale che non conoscevamo e che sono diventati spettacolo, con il coinvolgimento di Anna Palestini, una delle mogli, che canterà in scena. Nu veveme a ecche a la marina nasce sul fatto che Festa di Sant’Andrea era l’unica occasione un cui Pescara nord e Pescara sud si riunivano, abbiamo voluto enfatizzare questa unione per restituire alla città l’origine della sua tradizione di mare, che per questa gente è vita, oltre che lavoro”.

“Lo spettacolo è anche un modo per riconoscere i diritti delle donne che si occupano della vendita e trasformazione del prodotto ittico – conclude Anna Rita Rossini, Associazione Spazio Donna Abruzzo – perché le donne che lavorano in questo settore non hanno un ruolo riconosciuto. E’necessario portare avanti questa istanza, come quella del tema pensionistico per i pescatori, che quando finiscono la professione non hanno gli stessi benefici di altre categorie”.

“Queste azioni legate ai bandi porteranno a risultati visibili a vantaggio della categoria – dice Mauro D’Andreamatteo, direttore del Mercato Ittico – Con le due azioni entriamo nel pieno dell’attività del Flag e consentiamo al comparto della pesca della città di crescere e progredire”.