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Pescara, intervento di chirurgia robotica per rimuovere tumore del mediastino

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Ultimo Aggiornamento: martedì, 5 Ottobre 2021 @ 10:26

Pescara. Dal 2016 l’ospedale Santo Spirito di Pescara può vantare la presenza del device robotico Da Vinci Xi, nonché di medici specializzati e formati nell’uso della macchina e nell’eseguire con la stessa interventi chirurgici di alta complessità.

Presso l’Unità Operativa Complessa di Chirurgia Toracica, attualmente diretta dal Dottor Marco Casaccia, si è perfezionata nel corso degli anni la tecnica chirurgica robotica, standardizzando gli accessi robotici per le procedure di lobectomia polmonare e per le asportazioni di neoformazioni mediastiniche quali i timomi, grazie ad una equipe altamente qualificata e formata presso la più prestigiosa Scuola di Chirurgia Robotica Italiana, ma oseremmo dire d’Europa, quale quella Pisana.

A far parte di questo gruppo, relativamente alla chirurgia toracica, oltre Casaccia, sono i dottori Francesco Marino, Adolfo D’Agostino e Antonio De Filippis.

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E’ di pochi giorni fa l’ultimo intervento di Timectomia Robotica che ha consentito di asportare tutto il timo, organo linfoide primario appartenente al sistema immunitario e con funzione di ghiandola endocrina. Ghiandola che non dovrebbe più essere presente nell’adulto, ma che a volte può residuare ed essere sede di neoformazioni.

L’intervento è stato eseguito, rispettando i criteri di radicalità oncologica, mediante tre piccoli accessi toracoscopici di 8 millimetri. L’utilizzo del Robot ha consentito di evitare vecchie ed invasive procedure mediante sternotomia mentre la dettagliata visione 3D ha garantito una alta precisione di movimento durante la dissezione, rispettando tutte le strutture vascolari adiacenti ed andando a supplire l’assenza di feedback tattile.

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Il risultato è stato una rapida mobilizzazione del paziente con un ottimale controllo del dolore e la rimozione del drenaggio toracico con conseguente dimissione a circa 72 ore dall’intervento.

“La tecnica robotica ci proietta inevitabilmente verso il futuro”, commenta la Asl in una nota, “e la nostra azienda si sta certamente facendo trovare pronta garantendo un servizio di elevata qualità e personale sanitario giovane e preparato, pronto a sostenere e contribuire attivamente a quella che sarà l’inevitabile evoluzione chirurgica”.

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