Sinistra Italiana denuncia il degrado di Città Sant’Angelo FOTO

“L’estate sta finendo e fare delle puntualizzazioni è doveroso per migliorare la gestione del nostro territorio dal punto di vista della manutenzione e dell’accoglienza turistica viste le roboanti e poco veritiere dichiarazioni della maggioranza, ed in particolare dell’assessore al turismo Lucia Travaglini”. Così in una nota Davide Raggiunti, Segretario Sinistra italiana Sez. “Fernando Fabbiani” – Città Sant’Angelo e Alice Fabbiani, Componente direttivo Sinistra italiana Sez. “Fernando Fabbiani” – Città Sant’Angelo.

“Un periodo difficile che doveva essere un’occasione per far conoscere ulteriormente il nostro territorio ma tristemente persa. Ricordiamo a questa distratta amministrazione che non basta concentrarsi sul nostro bellissimo centro storico (anche se purtroppo sono giunte diverse segnalazioni e lamentele sul decoro e l’accoglienza dello stesso), turisti e non (residenti soprattutto) non hanno potuto far a meno di constatare l’abbandono in cui sono state lasciate ad esempio le rotatorie. Erba completamente secca, alberi non potati, fontane spente e tutto ciò come bigliettino da visita appena al di fuori del casello autostradale, così come su tutto il territorio angolano”.

“Ci chiediamo se bisogna aspettare che vengano affidate alle aziende che ne hanno fatto richiesta per non avere più la rappresentazione della natura morta (anche se tutto già annunciato in pompa magna mesi fa!!)? Nel frattempo i turisti sono stati accolti così, anche dall’abbandonato banner pubblicitario che qualcuno di estremamente lungimirante aveva pensato bene di posizionare a Marina…ma nessuno dopo la campagna elettorale è più passato di qua per rendersene conto? Per ultimo vorremmo chiedere alla maggioranza di far visitare ai tanti turisti il Sito Archeologico presente sempre a Marina, che tanto attenzionavano negli anni di opposizione, che però adesso è in uno stato di abbandono vergognoso. Forse è tempo di fare dei cambi nella maggioranza, Città Sant’Angelo non merita tutto questo”