Accordo Asl Pescara – sindacati: riconosciuto il valore di tutti gli operatori sanitari

Pescara. Giornata importante quella di ieri: la Asl di Pescara e i sindacati, in recepimento dell’accordo con la Regione Abruzzo, hanno concordato il riconoscimento della eccezionale attività svolta dagli Operatori del Servizio Sanitario Regionale dell’Abruzzo nella gestione dell’emergenza epidemiologica determinata dal diffondersi del COVID-19.

In detto accordo è stato recepito il finanziamento di:

– € 500.000,00 per gli incrementi dell’indennità di rischio per malattie infettive;

– € 1.114.081,78 per il pagamento del lavoro straordinario, compresi gli incrementi per i tempi di vestizione e svestizione;

– € 1.560.337,29 per l’incentivazione del personale coinvolto nel contenimento dell’emergenza epidemiologica.

Sulla incentivazione sopra richiamata sono state previste tre fasce di valorizzazione del personale:

– la prima prevede un riconoscimento di € 40 al giorno per coloro che hanno svolto continuamente attività con COVID-19;

– la seconda prevede un riconoscimento di € 20 al giorno per coloro che hanno svolto saltuariamente attività con COVID-19;

– la terza prevede un riconoscimento di € 5 al giorno per coloro che hanno prestato servizio di supporto alle attività correlate alla emergenza;

Detti incentivi saranno versati a partire dalla busta paga di ottobre.

“Nell’ottica di procedere alla sottoscrizione di un accordo che tenesse in considerazione il riconoscimento spettante al personale che effettivamente è stato impegnato nella misura prevista dalle richiamate fasce, la UIL FPL ha redatto un documento emendante la bozza di proposta presentata dalla parte pubblica e quest’ultima ha accolto positivamente tutte le proposte di integrazione segnalate. Riteniamo quindi”, commenta la segreteria Uil Fpl, Francesco Marcucci, “di aver sottoscritto un documento che premi l’impegno di tutti coloro che nel periodo più difficile per la nostra Nazione, hanno profuso un lodevole impegno, anche a rischio della propria vita, per scongiurare effetti che sarebbe potuti diventare ancor più drammatici”