Pescara, poliziotto aggredito durante un controllo sulla strada parco

Pescara. Un agente di polizia è stato aggredito da un uomo mentre stava effettuando un’operazione di controllo sulla strada parco.

Autore dell’aggressione un extracomunitario al quale il poliziotto stava chiedendo di esibire i documenti, dopo la chiamata al 113 inviata da alcuni passanti che denunciavano di essere stati aggrediti dal soggetto in evidente stato di ebbrezza,

Quando l’agente ha richiesto i documenti, l’uomo lo ha preso a calci e pugni ripetutamente, finché altri agenti lo hanno immobilizzato e condotto in questura, dove si è scagliato contro gli arredi.

L’agente ferito è stato medicato al pronto soccoro, ma il caso ha destato diverse polemiche e reazioni, soprattutto dopo le aggressioni degli ultimi giorni subiti da un ragazzo gay e da una coppia di giovani filippini.

“Il sindaco e il Comune di Pescara sono convintamente al fianco dell’agente di Polizia aggredito a calci e pugni mentre effettuava un controllo sulla strada parco. Esprimo la mia vicinanza e la mia solidarietà a lui e a tutti gli uomini e le donne delle Forze dell’ordine che ogni giorno sono sulle nostre vie e sulle nostre piazze per garantirci la sicurezza e il controllo del territorio con il loro prezioso lavoro e con l’impegno in prima linea”. A scriverlo è il sindaco Carlo Masci. “L’episodio testimonia ancora una volta – aggiunge Masci – che le aggressioni e gli atti di violenza non hanno colore e non hanno etichette, perché sono sempre e comunque inaccettabili e da condannare: non possono e non devono essere fatti dei distinguo per opportunismo politico e per strumentalizzazione partitica, perché la gravità non si misura col metro della convenienza e dell’eco mediatica. Le forze dell’ordine sono quotidianamente in campo per il rispetto della legalità e del vivere civile e a donne e uomini in divisa va sempre e comunque fatta ascoltare la vicinanza delle istituzioni e dei cittadini. Desidero pertanto testimoniarla come primo cittadino e come pescarese”.

“Un poliziotto viene aggredito in pieno centro da un extracomunitario solo perché doveva essere identificato, e l’intera politica di centrosinistra vergognosamente tace. Chiara la motivazione: quell’aggressione, rispetto a quella ai danni di un ragazzo omosessuale, non è funzionale alla loro strumentalizzazione politica. Ecco servito il doppiopesismo del Pd e delle forze politiche d’opposizione, fintamente solidali con la cittadinanza, ma in realtà interessate più al contenitore che al contenuto. Forza Italia, al contrario, esprime, anche in questo caso, la propria piena vicinanza all’agente malmenato e chiediamo al sindaco di costituirsi parte civile accanto alla vittima, al pari che nel caso della presunta aggressione sulla riviera”. Lo ha detto il consigliere comunale di Forza Italia Alessio Di Pasquale.