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Contratto di Fiume, proposte per la valorizzazione dei centri storici, ambientale, turistica e territoriale della Val Pescara

Ultimo Aggiornamento: sabato, 28 Ottobre 2017 @ 4:36

Castiglione_a_CasauriaCastiglione a Casauria. Al fine di verificare l’interesse teso alla valorizzazione del Fiume Pescara, nel tracciato interessato dai Comuni dell’alta Val Pescara e per la valorizzazione ambientale, turistica e territoriale degli ambiti di riferimento dei centri storici la cui area di influenza si estende al bacino idrografico, l’amministrazione comunale di Castiglione a Casauria ha organizzato lo scorso 27 agosto un workshop per verificare la fattibilità della istituzione di un Tavolo di Lavoro per attivare un “Contratto di fiume”, ovvero il processo di programmazione negoziata che consente la gestione integrata delle criticità delle aree idrografiche. Al workshop sono stati invitati a partecipare i Referenti dei Comuni di Alanno, Bolognano, Bussi Sul Tirino, Manoppello, Popoli, Scafa, Tocco Da Casauria, Torre Dei Passeri, Turrivalignani.

Hanno partecipato, tra gli altri amministratori e tecnici presenti, l’assessore Mario Lattanzio e i Referenti Tecnici della Provincia di Pescara (lo strumento del “Contratto di Fiume” è stato già analizzato all’interno del percorso di Agenda 21 Locale provinciale), l’assessore Romeo Ciammaichella e il Responsabile dell’Area Urbanistica del Comune di Manoppello (in considerazione delle attività già svolte e in corso per il progetto “Piano delle Città” che prevede iniziative anche sul fiume Pescara). L’incontro, coordinato dall’architetto Ugo Esposito quale referente della società cooperativa edènia che svolge il ruolo di segreteria organizzativa, è stato di indubbio interesse anche per la volontà manifestata da tutti i presenti di aderire ad un Protocollo d’Intesa.

Ad oggi, oltre ad altre amministrazioni interessate, l’amministrazione Provinciale di Pescara, su interessamento dell’assessore all’Ambiente Mario Lattanzio, ha formalizzato la propria volontà di aderire al Protocollo d’intesa per la realizzazione del Contratto di Fiume Pescara mediante approvazione della Deliberazione di Giunta Provinciale n. 97 del 01.10.2013 (SCARICA LA DELIBERA) .

“Come si rileva dal Protocollo d’Intesa, i principali obiettivi hanno spiegato il sindaco di Castiglione, Giammarco Marsili e l’assessore all’urbanistica Gianluca Chiola – sono quelli di individuare un percorso operativo condiviso da attivare sul bacino idrografico del fiume Pescara che porti alla stipula del Contratto di fiume per il raggiungimento di obiettivi di buona qualità ambientale, avente quale riferimento principale il Piano di Tutela delle Acque della Regione Abruzzo e degli altri strumenti operativi del settore. Inoltre dare avvio e continuità, sull’intero territorio del bacino idrografico del fiume Pescara, ad un percorso di condivisione e concertazione dedicato, che coinvolga tutti i soggetti interessati attraverso un ampio programma di partecipazione e animazione. Bisogna anche definire un quadro ambientale e territoriale di riferimento a cui tendere i cui elementi caratterizzanti siano il risultato di un’azione volta al perseguimento di strategie”.

Ecco quali strategie:
o    riduzione dell’inquinamento delle acque e salvaguardia dell’ambiente acquatico e degli ecosistemi ad esso connessi;
o    uso sostenibile delle risorse idriche;
o    riequilibrio del bilancio idrico;
o    riqualificazione dei sistemi ambientali e paesistici afferenti ai corridoi fluviali;
o    miglioramento della fruizione turistico/ambientale del fiume e delle aree perifluviali;
o    coordinamento delle politiche urbanistiche ed insediative dei territori comunali coinvolti;
o    condivisione delle informazioni e diffusione della cultura dell’acqua;
o    coordinamento con gli interventi di riduzione e prevenzione del rischio idraulico;
o    altre da definire durante la fase di concertazione.

Le attività previste sono quelle volte alla definizione condivisa del Piano d’Azione, parte integrante e sostanziale del Contratto di Fiume Pescara contenente:
•    l’Analisi territoriale definitiva che costituisce il fondamento conoscitivo del territorio del bacino idrografico elaborata dai risultati del workshop del 27.08.2013;
•    l’Abaco delle Azioni con l’elencazione e la descrizione delle misure che si intendono attuare per concretizzare gli obiettivi del Contratto (ambientali, naturalistici, di mitigazione del rischio, di fruizione del territorio, di sviluppo, di cultura dell’acqua, di riduzione dell’inquinamento, etc.);
•    il Piano di comunicazione e partecipazione che esplicita le modalità e le tempistiche attraverso cui garantire il corretto coinvolgimento di tutti i soggetti e la più chiara ed ampia comunicazione, per rendere pubblica e trasparente l’azione del Contratto;
•    il Programma di monitoraggio che deve essere strutturato in modo da valutare sia l’evoluzione del processo che il grado di attuazione del Piano di Azione.

“L’intero processo – concludono il sindaco e l’assessore – sarà supportato da una Cabina di Regia, organo politico-decisionale, composta dai Referenti dell’Amministrazione Provinciale e dei Comuni sottoscrittori, e da una Segreteria Tecnica, organo esecutivo avente funzioni di supporto alla Cabina di Regia composta dai Referenti Tecnici (interni e/o esterni)  individuati dai Comuni e da personale di edènia, società cooperativa che svolge attività di segreteria organizzativa”.

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