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Pescara, sosta vietata davanti al municipio: dopo il sindaco ci casca l’opposizione-FOTO

Ultimo Aggiornamento: sabato, 28 Ottobre 2017 @ 4:14

dipietrantonio_multaPescara. L’auto non è blu, è nera e di proprietà del capogruppo Pd in consiglio comunale. Che il giorno dopo la segnalazione di Cityrumors fa il paio con la macchina del sindaco e parcheggia in divieto di sosta davanti al municipio. Tempestiva la multa da parte dei vigili.

La “svista” del vigile urbano assegnato alla scorta del sindaco Albore Mascia, che ieri ha parcheggiato l’auto blu in piena fermata dell’autobus e davanti allo scivolo per le carrozzine, sembra non avrà conseguenze. Forse una multa la beccherà il motorino del servizio Notifiche, parcheggiato proprio sopra lo stesso scivolo: in questo caso, il comune multerà il comune.

Oggi, una nuova giornata di fervente attività amministrativa a Palazzo di Città, la storia rimane la stessa, cambiano solo i protagonisti. Un’abitudine bipartisan, a quanto pare, quella degli amministratori comunali, di lasciare l’automobile il più vicino possibile all’ingresso del municipio, anche se la sosta è vietata. E’ stato il capogruppo Pd in consiglio comunale, Moreno Di Pietrantonio, ad essere sorpreso con la sua Mercedes Classe A posteggiata sullo stesso marciapiede galeotto dell’Audi A 6 assegnata al primo cittadino. Solo qualche metro più indietro rispetto alla rampa delle carrozzine, ma sempre sulle strisce gialle della fermata dell’autobus, quindi in contravvenzione all’articolo 158 del codice della strada. E ad ingombrare lo scivolo, un altro fuoristrada nero.

Se ieri, però, il vigile urbano in infrazione non ha multato sé stesso, questa mattina una pattuglia della polizia municipale è intervenuta e ha attaccato il verbale in carta rosa al lunotto del fuoristrada lasciato incustodito. Mentre Di Pietrantonio, intervenuto quando l’agente in moto stava srotolando il blocchetto delle multe, non ha potuto far altro che conciliare e fornire i documenti per la compilazione della contravvenzione. Possiamo immaginare che avrà pure provato a sfoderare la solita frase di circostanza, “Ero entrato due minuti in comune”, ma l’integerrimo dipendente del corpo comunale non ha guardato in faccia all’ex assessore, e controllata la regolarità del tagliando d’assicurazione, ha elevato la sanzione. C’è da giurare che altrettanta costanza della Municipale a sorvegliare piazza Italia potrebbe garantire un ricco introito alle casse del comune.

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Daniele Galli

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