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Business della terapie del dolore: arrestato manager pescarese

Ultimo Aggiornamento: venerdì, 27 Ottobre 2017 @ 19:18

C’è anche Enzo Lucherini, 64enne residente a Pescara, tra i 19 arrestati nel corso di un’operazione condotta dal Nas di Parma sul business dei farmaci anti-dolore che si era diffuso in ben 7 regioni d’Italia.

L’arresto di 19 persone tra dirigenti medici e imprenditori nel settore farmaceutico, 67 persone indagate, 17 aziende coinvolte in attività illecite e il sequestro di due società e di circa 500.000 euro: questo il bilancio di una operazione condotta dai Carabinieri del Nas di Parma in seguito a un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip del Tribunale della città emiliana.

L’operazione, ribattezzata ‘Pasimafi’, ha visto coinvolti oltre 200 militari del Comando per la Tutela della Salute e dei comandi provinciali di 7 Regioni – Emilia Romagna, Lombardia, Piemonte, Veneto, Toscana, Umbria e Lazio – impegnati nell’arresto di 19 tra medici e imprenditori attivi nella commercializzazione e promozione di farmaci e di dispositivi medici e nel sequestro preventivo di due società di comodo allestite per il riciclaggio del provento delle attività illecite ed il sequestro, ai fini della confisca, di quasi mezzo milione d’euro quale profitto per la commissione del reato di corruzione.

I reati contestati agli indagati sono quelli di associazione per delinquere finalizzata alla corruzione e al riciclaggio, attuata nel campo della sperimentazione sanitaria e nella divulgazione scientifica per favorire le attività commerciali di imprese farmaceutiche nazionali ed estere, attraverso la commissione di abuso d’ufficio, peculato, truffa aggravata e trasferimento fraudolento di valori.

Una vera e propria organizzazione a cui partecipavano dirigenti medici, un dirigente del Ministero della Salute e diversi manager del campo farmaceutico per pilotare il ‘business’ – perché tale era per loro – delle cure palliative e delle terapie del dolore.

E’ questo quanto ha scoperto la Procura della Repubblica di Parma grazie al lavoro dei Nas dei Carabinieri della città emiliana. Una organizzazione criminale in grado di effettuare ricerca non autorizzata su pazienti in alcune strutture di Terapie del Dolore dell’Università di Parma e della regione Emilia-Romagna, di organizzare convegni medici sul controllo diretto delle stesse aziende farmaceutiche ed anche pilotare le pubblicazioni scientifiche

Secondo il pm Giuseppe Amara, ideatore e vertice dell’organizzazione era il professor Guido Fanelli – posto agli arresti domiciliari -, 62enne, dirigente medico, Direttore della Struttura Complessa 2a Anestesia, Rianimazione e Terapia Antalgica dell’Azienda Ospedaliero Universitaria di Parma. E’ un luminare nel campo della terapia del dolore tanto da essere uno dei principali artefici della legge 38 che regolamenta il settore. Sarebbe stato lui nel 2015 a costruire la fitta rete di interesse che ha portato alla creazione di due società di comodo per il riciclaggio del denaro illecito e che permettevano di acquistare immobili, auto di lusso ed anche uno yacht ‘Pasimafi V’ che era in uso del professore universitario.

Ben 17 le aziende coinvolte e, oltre a Fanelli agli arresti domiciliari si trovano anche altri professionisti tra cui Enzo Lucherini, 64enne, residente a Pescara, direttore commerciale Ibsa Farmaceutici Italia, Srl con sede legale a Lodi.

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