Pescara, balneazione: “Recuperare l’immagine della città”

Pescara. Nel botta e risposta tra Comune e ambientalisti, interviene la Cna Balneatori sulla balneabilità e sui relativi divieti per la costa pescarese: “Fiume e depurazione grandi malati”.

“E’ indubbio che le cose vadano meglio rispetto all’anno scorso, perché rispetto agli oltre 30 divieti di balneazione dell’anno passato che incombevano sul litorale della città di Pescara, oggi ci troviamo di fronte a una situazione più favorevole”: positivo il bilancio che il responsabile nazionale di Cna Balneatori, Cristiano Tomei, traccia sul livello di inquinamento del mare pescarese.
Rispetto agli annunci del Forum abruzzese per i diritti dell’acqua, che prevede il divieto di balneazione su 3 punti della costa cittadina a partire da maggio, Tomei osserva come “i punti in cui la balneazione è interdetta, peraltro temporaneamente, in base alle ultime rilevazioni, quest’anno si concentrano nelle solite zone note, ovvero via Balilla e Fosso Vallelunga, in prossimità delle foci dove i metri lineari interdetti rappresentano un campanello di allarme”, ma ribadisce, “Il problema è non abbassare la guardia, insistendo sugli interventi risolutivi”.
A detta di Tomei, due restano “i grandi malati dell’area pescarese: Fiume e depurazione, su cui occorre intervenire con interventi strutturali. Penso soprattutto all’asta fluviale, alle misure di prevenzione dell’inquinamento e di repressione degli scarichi abusivi”. Per il responsabile nazionale dei balneatori Cna, si tratta adesso di recuperare al più presto “l’immagine turistica di una città completamente balneabile dopo i danni, anche economici, patiti negli anni scorsi”.
Sui punti neri della balneazione cittadina (via Balilla, via Galilei, Fosso Vallelunga) Tomei nota infine come si tratti, “almeno nei primi due casi, dei punti consolidati di sofferenza, con andamento ricorrente negli anni recenti. Diverso il discorso per quel che concerne Fosso Vallelunga, area in cui si è assistito a un crescente peggioramento negli anni recenti”.