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Ryanair, spiragli per l’aeroporto di Pescara

Ultimo Aggiornamento: giovedì, 2 Novembre 2017 @ 12:41

Pescara. Si apre uno spiraglio perché Ryanair possa recedere dalla decisione di chiudere le basi di Pescara, in Abruzzo, e di Alghero, in Sardegna. E’ quanto emerge al termine del vertice svoltosi questa mattina a Roma, al ministero dei Trasporti, tra il ministro Graziano Delrio, i vertici del vettore low cost, il Ceo Michael O’Leary e il responsabile commerciale David O’Brien, il viceministro Riccardo Nencini e i governatori di Abruzzo e Sardegna, Luciano D’Alfonso e Francesco Pigliaru.

Ryanair ha avuto garanzie da parte del Governo su tre punti considerati determinanti per la permanenza in Italia: la revisione delle linee guida nazionali sul trasporto aereo, che sono emanazione di quelle europee ma che il vettore legge come più restrittive; tempi certi per la riduzione delle tasse addizionali aeroportuali e l’impegno per la strategicità degli aeroporti minori che puntano ad ottenere pari opportunità rispetto agli scali più importanti della Penisola.

“Il ministero ha confermato e rilanciato il suo impegno per la riduzione in tempi certi dell’incremento dell’addizionale comunale sui diritti di imbarco”. E’ quanto si legge in una nota dopo l’incontro oggi al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

“L’incontro – spiega la nota del Mit – ha rappresentato l’inizio di un percorso per arrivare a conclusione positiva delle problematiche aperte. Più in generale, verrà compiuta dal ministero una disamina puntuale per ridurre gli oneri impropri sul funzionamento infrastrutturale al servizio del turismo.
Nell’ambito delle politiche di incentivazione per gli aeroporti e le compagnie aeree. Il Ministero apre concretamente alla possibilità di rivedere le linee guida a suo tempo emanate per fronteggiare le problematiche inerenti la sostenibilità di esercizio degli aeroporti minori e insulari”.

“Sono molto soddisfatto da quest’incontro perché ho visto un’atteggiamento di lealtà e di serietà sia da parte degli operatori economici sia da parte dei vertici del ministero dei trasporti”, ha affermato il presidente della Regione Abruzzo, Luciano D’Alfonso. “Noi come regioni abbiamo posto 3 questioni: la sovrattassa aeroportuale, le linee guida che il ministero si e’ impegnato a rivedere in tempi rapidi e la normativa europea che va rivista per fare in modo che gli aeroporti minori e insulari possano continuare a funzionare”. Se non si troverà una soluzione verrebbero meno – sottolinea D’Alfonso – circa 3 milioni di voli l’anno con una fortissima ricaduta a livello economico. Ma D’Alfonso è ottimista: “Prevedo che nell’arco di un paio di mesi riusciremo a rivedere il tema della sovrattassa che verra’ discusso anche nella conferenza stato regioni. E per le linee guida potremmo avere tempi ancora più rapidi”.

“Prendiamo atto che si sarebbero aperti degli ‘spiragli’ nella trattativa tra Regione Abruzzo e Ministro ai Trasporti e alle Infrastrutture per garantire la permanenza a Pescara di Ryanair e salvare, così, il nostro aeroporto d’Abruzzo dal rischio di chiusura. Tuttavia ora attendiamo di capire e vedere se quegli spiragli si trasformeranno in certezze, in tempi brevi, o se resteranno speranze. A questo punto chiederemo i dettagli della giornata romana odierna del Governatore D’Alfonso in occasione della seduta urgente e straordinaria del Consiglio regionale dedicata all’emergenza dei trasporti”. È il commento del Capogruppo di Forza Italia, alla Regione Abruzzo, Lorenzo Sospiri in riferimento alle prime notizie ufficializzate dopo l’incontro svoltosi a Roma tra il Governatore, il Ministro Delrio e i vertici di Ryanair.

“Come forza di centrodestra – ha ricordato il Capogruppo Sospiri – sia Ryanair che la stessa Regione ci hanno sempre riconosciuto una linea di perfetta coerenza e linearità, sia quando eravamo in maggioranza al governo sia oggi che siamo in opposizione, a sostegno del nostro scalo aeroportuale e di tutto ciò che rappresenta e garantisce il suo sviluppo, a partire da quelle rotte internazionali che rendono Pescara e l’Abruzzo non un punto di transito, ma di approdo e di permanenza. Anche nel corso dell’ultimo vertice pescarese, al quale ho preso parte, abbiamo ribadito ciò che ripetiamo da mesi, ossia la presenza di Ryanair è fondamentale per la crescita del nostro aeroporto e affinché lo stesso resti una infrastruttura di interesse nazionale e non subisca declassamenti. Purtroppo appena due mesi fa è scoppiato il ‘bubbone’ della Ryanair che ha annunciato la dismissione della sede di Pescara, lo spostamento del vettore in altro scalo, la chiusura delle rotte internazionali, a partire da ottobre, avviando anche le procedure per il trasferimento di tutti i dipendenti. Una decisione che non possiamo assolutamente accettare e di fatto anche il centro-sinistra ha dovuto ammettere che non ci sono alternative alla compagnia di bandiera irlandese. E tocca al centro-sinistra lavorare affinché si riesca a trovare una soluzione a un problema determinato dal Governo Pd-Renzi a livello nazionale. Due le richieste poste dai vertici della compagnia irlandese e che consentirebbero di rivedere la decisione di abbandonare la base operativa di Pescara: l’eliminazione degli incrementi della tassa d’imbarco imposta dal Pd e, soprattutto, l’impegno a rivedere la politica dei limiti agli aiuti di Stato per le compagnie low cost, i cui soldi non possono essere destinati ad Alitalia. Dalle notizie lasciate per ora emergere dal Governatore D’Alfonso, sembra che oggi si siano ‘aperti degli spiragli’ sulla vicenda, e non possiamo che esserne felici, anche se, secondo il Governatore della Sardegna, impegnato anche lui per salvare i collegamenti da Alghero, sembrerebbe che la riunione odierna abbia avuto ancora un carattere interlocutorio. È chiaro che quegli spiragli del Presidente devono concretizzarsi in tempi certi e brevi, perché la trattativa con Ryanair non dispone più di molto tempo, per questo chiederemo al Governatore D’Alfonso notizie dettagliate, tempi, strumenti, disponibilità di risorse e impegni scritti del Ministro Delrio nel corso della seduta straordinaria del Consiglio regionale che abbiamo chiesto di convocare e di dedicare al tema dei trasporti”.

Incontro Ryanair, Alessandrini: ‘rischio di perdere la compagnia è scampato’

Nella giornata di oggi il sindaco Marco Alessandrini si è recato a Roma insieme al presidente della Regione Luciano D’Alfonso e a quello della Saga Nicola Mattoscio, per l’incontro con l’Amministratore delegato e il Direttore commerciale della compagnia aerea Ryanair, Michael O’Leary e David O’Brien con il ministro Infrastrutture e Trasporti Graziano Delrio. L’incontro era finalizzato a ridefinire l’offerta del trasporto aereo in Italia e in Abruzzo in particolare che la compagnia irlandese aveva annunciato di voler lasciare. Due i tavoli, il primo nella sede della Regione fra i manager della compagnia aerea e il presidente Luciano D’Alfonso, poi al Ministero con Delrio, dove il sindaco Marco Alessandrini ha incontrato anche i sindaci di Alghero, Mario Bruno, e di Sassari, Nicola Sanna, che hanno accompagnato la rispettiva delegazione regionale all’incontro ministeriale, perché interessati dallo stesso rischio di perdere la compagnia irlandese dai rispettivi scali e dalla necessità di stimolare lo sviluppo aeroportuale.

“Il Sistema istituzionale dei vari territori – dice il sindaco Marco Alessandrini – ha fatto agire una pressione di filiera che ha portato fino al tavolo del Ministro con un esito che è positivo. Il risultato dell’incontro va nella duplice direzione di ridurre l’addizionale comunale, ovvero la tassa governativa per passeggero, da 6,5 a 9 euro, nonché di provvedere alla revisione delle linee guida aeroportuali da attuarsi con decreto ministeriale. Correttivi richiesti dalla compagnia e che consentiranno di mantenere le rotte esistenti e, ove possibile, implementarle.
Insieme ai colleghi sindaci abbiamo apprezzato questa apertura che va nella direzione, decisamente democratica, del diritto alla mobilità, visto che gli aeroporti cosidetti “minori”, quali il Liberi e quelli sardi, movimentano il 30 per cento del complessivo traffico aereo del Vecchio Continente. E’ stata una grande opportunità potersi confrontare direttamente con il management di Ryanair e, in particolare con il suo amministratore delegato Mr. Michael O’Leary, che ha creato la più importante compagnia low-cost del mondo, rendendo possibile per milioni di persone l’opportunità di muoversi a prezzi accessibili su tutto il territorio europeo. Amministratore che si è detto molto interessato a permanere su una piazza quale quella di Pescara e d’Abruzzo che ha un elevato potenziale turistico”.

D’Alfonso incontra Alitalia

Su iniziativa del Presidente Luciano D’Alfonso è stato convocato per mercoledì 20 aprile alle ore 15 nella sede di Alitalia a Fiumicino l’incontro tra la Regione Abruzzo, la Regione Umbria e la compagnia aerea, che sarà rappresentata dall’amministratore delegato Cramer Ball, dal direttore della strategia e pianificazione John Shepley e dalla vicepresidente Claudia Bugno.

Sarà l’occasione – ha scritto D’Alfonso nella lettera di richiesta del vertice – per “valutare un sistema di reciproche convenienze che porti ad un aumento dei rispettivi volumi di traffico, con l’obiettivo di migliorare e rafforzare il servizio del trasporto aereo, attraverso l’operosità di Alitalia nelle nostre infrastrutture aeroportuali”.

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