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L’Aquila, oltre 1200 tra studenti e studentesse alla scoperta dei raggi cosmici

Ultimo Aggiornamento: lunedì, 8 Novembre 2021 @ 20:20

L’Aquila. Che cosa sono i raggi cosmici e da dove provengono? Come possono essere misurate le particelle che li compongono? Queste sono alcune delle domande a cui il 10 novembre, in contemporanea ai loro coetanei di tutto il mondo, più di 1200 studenti degli istituti superiori d’Abruzzo cercheranno di dare una risposta durante l’International Cosmic Day (ICD), organizzato a L’Aquila dai Laboratori Nazionali del Gran Sasso (LNGS) dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), dal Gran Sasso Science Institute (GSSI) e dal Dipartimento di Scienze Fisiche e Chimiche dell’Università degli Studi dell’Aquila.

Nell’edizione 2021, vista la situazione dovuta all’emergenza Covid-19, per venire incontro alle esigenze e alle necessità di tutti gli istituti abruzzesi, sono state messe a disposizione due modalità di partecipazione all’evento: in presenza presso il GSSI e online dai LNGS con collegamenti e confronti tra le due sedi. Il feedback delle scuole di tutte e 4 le province abruzzesi è stato positivo con circa 1200 studenti (in rappresentanza di 55 classi) che parteciperanno alla modalità online e circa 50 studenti in rappresentanza di 8 diverse scuole che giungeranno in presenza al GSSI dalle zone di Teramo, Chieti, L’Aquila.
Gli eventi si svolgeranno in contemporanea e vedranno gli studenti e le studentesse delle scuole superiori abruzzesi avvicinarsi al mondo della ricerca scientifica accompagnati da docenti, ricercatori e ricercatrici dei LNGS, del GSSI e dell’Università degli Studi dell’Aquila che li seguiranno durante l’International Cosmic Day, in questa edizione giunta al suo decimo anno.

Gli studenti analizzeranno i dati presi tramite un’app (Cosmic Rays Live) sviluppata dai LNGS da due veri e propri rivelatori di raggi cosmici, situati presso i LNGS e il GSSI, strumenti che permettono di vedere la pioggia di particelle prodotta dall’interazione dei raggi cosmici con l’atmosfera. Successivamente, attraverso un video-collegamento, avranno modo di confrontarsi con altri gruppi di studenti in tutto il mondo. Alla fine della giornata gli studenti saranno invitati a preparare, come in una vera collaborazione scientifica internazionale, un poster in lingua inglese che riassuma i risultati ottenuti, e gli elaborati saranno pubblicati online.Oltre a L’Aquila, l’INFN organizzerà l’International Cosmic Day nelle città di Bari, Catania, Cosenza, Firenze, Lecce, Milano, Napoli, Padova (presso i Laboratori Nazionali di Legnaro), Pisa, Roma, Siena, Torino, Trento e Trieste

La rete di Sezioni INFN partecipanti all’ICD è coordinata da OCRA – Outreach Cosmic Ray Activities, un programma della Commissione Terza Missione, che raccoglie le attività di outreach sul tema dei raggi cosmici. Con l’obiettivo di essere di supporto ai docenti per coinvolgere le studentesse e gli studenti nel campo della fisica dei raggi cosmici, OCRA organizza diverse attività per le scuole e la cittadinanza, e si occupa dello sviluppo e della produzione di strumenti e percorsi online pensati per attività didattiche.

L’International Cosmic Day è promosso a livello internazionale dal centro di ricerca tedesco DESY di Amburgo e organizzata in collaborazione, oltre che con l’INFN e altri partner, con i più importanti centri di ricerca che operano nell’ambito della fisica delle particelle: il CERN di Ginevra, il FERMILAB di Chicago e i gruppi International Particle Physics Outreach Group (IPPOG), il tedesco Netzwerk Teilchenwelt e lo statunitense QuarkNet. In Italia l’iniziativa è organizzata in collaborazione con le Università che ospitano le Sezioni INFN.

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