Tagliacozzo, assemblea degli abruzzesi nel mondo: ci sarà anche Razzi

Ultimo Aggiornamento: giovedì, 26 Ottobre 2017 @ 21:13

Tagliacozzo. Sarà Tagliacozzo ad ospitare, venerdì 13 e sabato 14 novembre, l’assemblea plenaria del Consiglio regionale degli Abruzzesi nel mondo (Cram). Lo hanno annunciato l’assessore all’Emigrazione e Tradizioni locali, Donato Di Matteo, e il consigliere regionale Lorenzo Berardinetti, membro del Cram, aggiungendo che “questa scelta è stata fatta considerando che la città vanta un patrimonio storico, artistico e religioso che la rende il capoluogo culturale del territorio marsicano”.

L’Abruzzo conta un elevato numero di emigrati nella prima metà del secolo scorso, che si sono integrati nella nuova realtà con spirito di sacrificio, ma anche con grande intraprendenza, raggiungendo significativi traguardi sociali. L’assemblea, oltre ai componenti istituzionali, vedrà la partecipazione di numerosi delegati nominati in rappresentanza delle comunità abruzzesi residenti all’estero, i quali potranno conoscere direttamente la ricchezza e le caratteristiche naturali e paesaggistiche del centro turistico, cornice ideale per ospitare questo evento. “Il Cram – spiegano Donato Di Matteo e Lorenzo Berardinetti – ha tra le azioni prioritarie la diffusione e valorizzazione delle tradizioni e della cultura abruzzese all’estero, in particolare in quei paesi dove si sono trasferiti i nostri corregionali, rafforzando, cosi, il senso di appartenenza all’Abruzzo.

Inoltre, promuovendo opportuni collegamenti con il ministero degli Affari Esteri e con i vari enti operanti nel settore, concorre alla diffusione di notizie sulla vita, sulle attività e sulla legislazione regionale, per informare le collettività abruzzese all’estero, avendo come obiettivo quello di sostenerle, proponendo in loro favore interventi di carattere culturale, formativo, economico e assistenziale”.

Anche il senatore Antonio Razzi sarà presente all’assemblea Cram.

“Ringrazio il presidente del Cram Donato Di Matteo, ha dichiarato Razzi, che mi ha invitato all’evento. Conosco Di Matteo che stimo come persona ed anche come politico. Egli lavora seriamente per le comunità italiane fuori confine e si batte per i loro diritti in quanto sono e devono rappresentare una risorsa fondamentale per il paese.

Diffondere la lingua e la cultura abruzzese quindi italiana nel mondo, ha concluso il senatore di Forza Italia, significa offrire una immagine del paese che vanta un passato glorioso che va valorizzato a livello mondiale”.