Vasto, altro cedimento al San Pio. Quaglieri: ‘Risultato di inadeguate passate amministrazioni regionali’

Pescara. “Apprendo la notizia di un altro cedimento di un controsoffitto avvenuto nell’ ospedale San Pio di Vasto, accade ancora nel giro di poche settimane, segnale evidente dello stato di totale abbandono nel quale la struttura è stata lasciata dalle passate amministrazioni regionali”.

E’ il commento del presidente della Commissione regionale Sanità, Mario Quaglieri, il quale annuncia un suo “imminente sopralluogo. E’ il momento di fare la massima chiarezza, e in quest’ottica – precisa – chiederò agli uffici tecnici della Asl una dettagliata relazione riguardante gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, sugli investimenti e i lavori eseguiti negli ultimi anni nell’ospedale vastese. Il cedimento in questione – prosegue – riguarda un’altra zona del nosocomio, in particolare quella che ospita il reparto della farmacia. L’episodio si ripete! Già a fine maggio – ricorda Quaglieri – al terzo e IV piano del padiglione 1 ci furono distacchi dell’ intonaco dal solaio e gli accertamenti tecnici effettuati rintracciarono l’origine del danno nelle infiltrazioni d’acqua dovute a tubazioni deteriorate e a terrazzini non impermeabilizzati, cause evitabili se ci fosse stata una adeguata manutenzione nel tempo. Invece, l’ospedale di Vasto, presidio importantissimo per la nostra regione, è stato lasciato privo di investimenti e mandato in rovina. I disagi di oggi sono, evidentemente, solo frutto dell’incuria. L’attuale governo regionale è impegnato ad invertire la tendenza, e con i fatti, avendo già finanziato la somma di €900.000 per la messa in sicurezza dei solai danneggiati nel mese di maggio. La cattiva gestione della Sanità dei precedenti governi regionali è sotto gli occhi di tutti, anni di chiacchiere, di promesse e di annunci, ma nulla di concreto a tutto danno dei nostri concittadini che – conclude il Presidente Quaglieri – hanno diritto di sapere di chi siano le responsabilità di questa vergognosa situazione che rischia di creare non pochi problemi al funzionamento dell’intero ospedale di Vasto”.