Vasto, altra assunzione nello staff del sindaco. Di Michele Marisi: ‘Squallida operazione elettorale’

Vasto. “Con tutto quello che c’è da fare per la città e che non viene fatto, e con tutti i problemi di cittadini, esercenti, aziende, partite iva alle quali l’Amministrazione comunale non ha dato manco mezza risposta economica con agevolazioni, ed in piena stagione estiva nella quale la città è completamente impreparata, il Sindaco pensa ad assumere, ad un anno dal voto, ancora una persona nel suo staff, arrivando a ben cinque dipendenti che dovrebbero gestire la sua segreteria. Davvero uno schiaffo alla Comunità di Vasto”. È quanto afferma Marco di Michele Marisi, segretario cittadino di Fratelli d’Italia, commentando il decreto sindacale n° 20 dell’11 giugno scorso con il quale il Primo Cittadino, Francesco Menna, ha stabilito di nominare l’ennesimo componente l’ufficio di staff, a spese della collettività.

“Non regge – ha detto di Michele Marisi – la scusa citata in premessa di decreto per la quale il nuovo componente lo staff del Primo Cittadino dovrebbe fornire alla cittadinanza ‘un’azione comunicativa che faciliti l’accesso dell’utenza, pubblica e privata, alle agevolazioni previste dal Decreto-Legge 19 maggio 2020, n. 34’. Fuffa, fumo negli occhi dei cittadini per giustificare quella che sembra essere una squallida operazione elettorale in stile ben peggiore della Prima Repubblica. Quattro anni di amministrazione nei quali il Sindaco Francesco Menna si è occupato principalmente del suo staff e della sua Giunta, con continui cambi e ricambi di persone, senza mai preoccuparsi di amministrare la città, che ha invece bisogno di un gran lavoro. Ad un anno dalle elezioni, un’ennesima assunzione in segreteria, mentre Vasto attende ancora misure economiche importanti per affrontare la ripartenza post emergenza Covid-19. Francesco Menna non è all’altezza della situazione, non ha a cuore né questa città né la sua Comunità, ma ha come unica preoccupazione la ricerca del consenso e, quando non riesce, scarica le colpe sulla Regione Abruzzo, come un disco rotto” ha concluso il segretario cittadino di Fratelli d’Italia.