Vaccinazioni Chieti, Marcozzi: ‘Disorganizzazione senza fine nell’Abruzzo della giunta Marsilio’

“Ultraottantenni dirottati a Ortona senza preavviso adeguato”

Chieti. “Scene di ordinaria disorganizzazione nell’affrontare l’emergenza sanitaria sono ormai quotidiane in tutto l’Abruzzo, e il territorio di competenza della Asl 02 Lanciano-Vasto-Chieti non fa eccezione. Sono settimane che chiediamo chiarezza al Presidente Marsilio e all’Assessore Verì in merito all’ordine di priorità nelle vaccinazioni Covid e, in generale, all’organizzazione del relativo piano. Nessuno è stato in grado di dare risposte, lasciando così piena libertà al caos di proliferare ovunque, con le gravissime conseguenze che segnaliamo ogni giorno”.

Lo afferma il Capogruppo M5S in Regione Abruzzo Sara Marcozzi: “L’ultima segnalazione in ordine di tempo – racconta – è di queste ultime ore, e riguarda alcuni cittadini ultraottantenni di Chieti che sarebbero stati inspiegabilmente costretti a spostarsi a Ortona per avere il vaccino Covid, senza poter usufruire dei centri del capoluogo di Provincia. Una convocazione arrivata con un preavviso di poche ore, assolutamente insufficiente soprattutto per donne e uomini che hanno spesso bisogno di assistenza continua. L’odissea sarebbe poi proseguita al momento dell’arrivo al centro ortonese, dove è stato necessario compilare ulteriori moduli con informazioni peraltro già precedentemente inserite nel portale per la manifestazione di interesse al vaccino, mettersi in fila per consegnarli e poi restare ancora in attesa della somministrazione. Una disorganizzazione cronica che comporta sia lunghe attese che il rischio di creare assembramenti, entrando in contatto con persone potenzialmente positive, con tutte le conseguenze che abbiamo purtroppo imparato a conoscere a memoria nell’ultimo anno. A questo si aggiunge il numero verde messo a disposizione dalla Asl che, come segnalato da diversi cittadini, risulta spesso occupato, con l’impossibilità di parlare con gli operatori”.

“Certi episodi accadono dove non esiste una guida politica regionale che sia in grado di dare un ordine preciso e di garantire organizzazione in una fase delicata come quella della vaccinazione di massa. Questa è però la gestione dell’Abruzzo a trazione Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia, riguardo all’unico strumento realmente efficace per superare l’emergenza Covid una volta per tutte”.

“Davanti alle testimonianze che arrivano dai cittadini, rispondere alle nostre domande dovrebbe essere la priorità del Presidente Marsilio e dell’Assessore Verì, che invece continuano a nascondersi. Stessa cosa fanno i vertici della Asl 02, che evitano addirittura di consegnarci le documentazioni che chiediamo attraverso accessi agli atti costanti. Noi non faremo un passo indietro finché Marsilio non farà una reale operazione verità, evitando risposte di facciata o di propaganda che ormai sono inaccettabili”, conclude.