Stella: ‘Sanità teatina a rischio depotenziamento, il centrodestra dia risposte chiare con i fatti’

L’Aquila. Il Consigliere regionale del M5S Barbara Stella interviene di nuovo sulle criticità della sanità teatina, dopo che nelle settimane precedenti aveva sollecitato un immediato intervento della Asl02 per il ripristino delle attività sospese nel reparto di Radioterapia Oncologica di Chieti.

“Quanto accaduto nella Radioterapia è l’ennesima conferma della mancanza di una adeguata programmazione nella gestione ospedaliera regionale. Il malfunzionamento di un macchinario ha costretto la sospensione del servizio di Radioterapia per i nuovi malati oncologici. Pare che la ASL stia provvedendo a risolvere il problema per ripristinare le attività, ma è urgente un rinnovamento dell’intero parco macchine, obsoleto da tanti anni, per il quale risultano disponibili fondi del Ministero della Salute per l’acquisto di tre Acceleratori lineari per tre Asl abruzzesi, comprensivi di lavori. È necessario, quindi, che tutti i passaggi amministrativi si svolgano velocemente, per rendere la Radioterapia di Chieti in grado di essere pienamente operativa il prima possibile”

E prosegue la pentastellata, “Mi viene il dubbio che l’Ospedale “SS.Annunziata” sia in fase di depotenziamento progressivo a causa anche dell’inerzia e la scarsa attenzione che la giunta Marsilio ha nei riguardi della sanità teatina. La Cardiochirurgia, dopo essere passata alla ribalta per le vicende giudiziarie, ancora oggi dopo diversi mesi, è priva di un primario e quindi di una guida stabile. Pare che il reparto di Dermatologia a breve sarà trasferito all’ospedale di Ortona, privando ulteriormente la città di Chieti di un importante servizio sanitario. E non dimentichiamo la chiusura del distretto sanitario di base di via Delitio a Chieti Scalo; oltre un anno fa, il centrodestra dichiarava che in poco tempo sarebbe stato restituito alla cittadinanza: ad oggi, invece, il territorio è ancora privo del distretto sanitario e gli unici a pagarne le conseguenze sono i cittadini”.

Conclude la pentastellata, “pertanto chiedo nuovamente alla giunta Marsilio e alla ASL 02, di passare dagli annunci ai fatti concreti, di impegnarsi attivamente per ampliare l’offerta del servizio sanitario e non per limitarla, monitorando e garantendone la piena funzionalità, evitando di intervenire sempre in urgenza o dopo che si verificano dei disservizi. Sono necessari atti di programmazione chiari e che mirino a garantire la tutela della salute di tutti i cittadini e in tutte le realtà territoriali, se davvero è loro intenzione garantire il diritto alla salute dei cittadini abruzzesi”.