San Salvo, screening Covid: le riflessioni di Eugenio Spadano

San Salvo. “Il risultato di partecipazione convinta alle due giornate di screening sul Covid a San Salvo, induce a fare alcune riflessioni.

La prima riguarda la collaborazione tra le Istituzioni, pubbliche e private in un momento così delicato e drammatico per la esistenza della nostra Comunità. Si è assistito ad una perfetta simbiosi organizzativa, operativa e motivazionale, tra le diverse anime: Prefettura, ASL, Comune, medici e pediatri di famiglia di San Salvo, Protezione Civile e Volontariato di vario genere, anche delle singole persone, tutti tesi a prestare la propria opera in funzione del bene comune più importante: la tutela della salute collettiva e dei singoli.

L’altra riflessione riguarda i cittadini di San Salvo che hanno sentito il diritto/dovere di partecipare e ripagare una iniziativa verso la quale l’Amministrazione Comunale, con a capo il sindaco Tiziana Magnacca, ha profuso il massimo impegno e ha creduto con tutte le sue forze, coinvolgendo risorse economiche, strutture, mezzi e dipendenti del nostro Comune, che hanno risposto da par loro.

L’ultima riflessione riguarda il clima che si e respirato in questi due giorni di grande impegno civico e sociale: La consapevolezza di essere tutti dalla stessa parte, a tutela della incolumità collettiva Sansalvese, che ha pagato a caro prezzo il dramma del Covid e che, anche per onorare la memoria di chi non c’è più, deve trovare la forza di andare avanti rispettando la propria incolumità e quella degli altri.

Un ringraziamento, pertanto, al Prefetto, all’Amministrazione Comunale al Direttore Generale della ASL, alla Protezione Civile, ai medici di San Salvo, e a tutti coloro che si sono impegnati a vario titolo, come i laureandi in infiermieristica della Scuola di Vasto e le farmacie di San Salvo, per la riuscita di questa iniziativa solidaristica, a tutela della salute della nostra comunità”. Si legge così in una nota di di Eugenio Spadano, presidente del Consiglio Comunale di San Salvo.