Rapino, l’amministrazione approva il Bilancio 2021-2023: il bilancio della resilienza

Rapino. Riprende la stagione dei cantieri. Dopo lo stop di Pasqua, nella giornata di ieri sono ripartiti i lavori di efficientamento energetico dello stadio comunale che hanno interessato l’impianto di illuminazione. Un nuovo sistema a led, con 16 fari per ogni torre, che consentirà un notevole risparmio ed una migliore illuminazione.

Efficientamento che riguarderà anche altri luoghi e strutture comunali come il cimitero ed il polo scolastico. E’ quanto si evince dai dati riportati sul Bilancio di previsione dell’Ente approvato nella scorsa seduta del 26 Marzo scorso.

“L’approvazione del bilancio di previsione è il momento più importante per l’Organo Consiliare”, ricorda il Sindaco Rocco Micucci, “Perché si programma il futuro, attraverso opere e servizi, si incide sulla vita delle persone attraverso scelte, tributi e tariffe. E se non possiamo ancora affermare con certezza che questo è il Bilancio della Ripartenza, è sicuramente quello della Resilienza, con cui Rapino resiste e getta le basi per guardare con fiducia a tempi migliori. Infatti le scelte fatte con questo bilancio hanno il coraggio di sfidare un periodo difficile ma mirano alla costruzione del futuro di una comunità.”

Addentrandosi nelle voci del bilancio si possono evidenziare innumerevoli opere già avviate quali l’appalto dei lavori di Consolidamento della Frana nei pressi della Chiesa di S. Giovanni di € 326.000, appalto lavori per la realizzazione della Pista di Pump Track di € 165.000 e ancora appalto lavori per la Demolizione e ricostruzione della Scuola dell’Infanzia di € 509.000, Manutenzione straordinaria Scuola Primaria € 265.000 e Lavori adeguamento antincendio sempre della Scuola Primaria di € 70.000.

A questi si aggiungono altri lavori pubblici che daranno un nuovo volto al paese, come la nuova Villa Comunale, e lo trasformeranno in meglio “puntando sempre principalmente sulle scuole, la sicurezza con la manutenzione delle strade urbane e rurali e la prevenzione del dissesto, e valorizzazione del patrimonio e degli edifici pubblici, con interventi cospicui grazie ai bandi vinti ed ai finanziamenti ottenuti” spiega ancora il Primo Cittadino.

E definisce questo bilancio come coraggioso perché tra le mille difficoltà che le famiglie e le attività attraversano, L’Amministrazione ha voluto fortemente mantenere invariate tutte le tariffe e i tributi, nonostante le minori entrate dovute al particolare momento storico.

Il Sindaco ringrazia, infine, la struttura comunale e quanti hanno permesso di realizzare un bilancio volutamente “liquido”, poiché durante l’anno dovrà adattarsi alle situazioni che evolvono continuamente, ma che non rinuncia ad essere “ambizioso” perchè ricco di lavori pubblici e prospettico perché guarda con fiducia ai prossimi anni, puntando perfino a potenziare le attrattività turistiche della cittadina ai piedi della Maiella, nonostante la pandemia. Un bilancio che mette al primo posto i bisogni di tutta la comunità e che da prova di una macchina amministrativa che sa costruire e programmare.