Pd Chieti: ‘Con il bilancio approvato dalla sola maggioranza l’Abruzzo farà passi indietro di oltre 15 anni’

Ultimo Aggiornamento: domenica, 29 Dicembre 2019 @ 22:02

Chieti. “No all’incremento delle risorse per i danni da fauna selvatica. No al finanziamento per un milione di euro al trasporto pubblico per i pendolari e per gli studenti sotto un determinato Isee. No al rientro dei giovani dall’estero per un milione di euro all’anno. No ad ulteriori finanziamenti sulla viabilità e manutenzione dei comuni. Tanti no importanti per l’Abruzzo e per gli abruzzesi ma tanti sì invece a “leggi mancia” per singoli comuni e associazioni, elargiti senza criteri e per importi irrisori discriminando oltre 200 Comuni e molte associazioni e iniziative di grande valore”.

 Si legge così in una nota del Pd Provinciale Chieti, che prosegue: “Una legge bilancio, quella approvata dalla sola maggioranza in tarda notte, intrisa di irregolarità, inconsistenza e discriminazioni che ha buttato all’aria l’occasione di iniziare a raccogliere i frutti del risanamento finanziario della precedente Giunta regionale a guida centrosinistra e che avrebbe portato solo benefici agli abruzzesi.

 I finanziamenti a pioggia di somme irrisorie e a favore solo di determinati comuni è il segno delle pressioni dei singoli consiglieri di centrodestra di accontentare l’uno a discapito dell’altro. Un bilancio regionale inconsistente che porterà l’Abruzzo a fare passi indietro di oltre 15 anni.

 Buono invece il lavoro degli esponenti del centrosinistra che grazie agli emendamenti presentati sono state finanziate leggi a favore dei comuni per interventi di urbanizzazione, viabilità e manutenzione delle infrastrutture attribuiti attraverso procedure trasparenti e non discriminatorie, finanziamenti per le famiglie che assistono i congiunti gravemente disabili, proseguimento dei contratti per i precari della giustizia, risorse a favore dei Centri di Ricerca del settore agricolo.

 Fatti concreti, leggi importanti a dispetto delle leggi mancia del centrodestra. L’aria è sì cambiata come ha detto il presidente Marsilio, ma l’aria che respira è un’aria distante dai cittadini per responsabilità del Presidente stesso e dell’arroganza della sua maggioranza di destra”.