Parcheggi al Palatricalle, Forza Chieti: ‘Così facendo sarà tagliato fuori tutto il centro storico’

Chieti. “Non possiamo che essere d’accordo sulla riqualificazione di Piazza San Giustino, comunque in “zona cesarini”, attivata prima delle elezioni. Quello che però ci sorprende in termini di cronoprogramma è la visione degli effetti che porterà un cantiere così imponente, e cioè il disordine organizzativo (eufemismo) con cui si sta affrontando questa situazione riguardo ai parcheggi. Perché se il cantiere durerà ben 555 giorni (poco meno di un anno e mezzo), ammesso che non ci siano ritardi fisiologici e soprattutto sospensioni magari per rinvenimenti dovuti a eventuali rilievi e catalogazioni di natura archeologica, bisognerà aggiungere il tempo di realizzazione, se mai partirà questo ipotetico ampliamento del parcheggio di via Gran Sasso di cui non si conoscono ne tempi e ne procedure, e il risultato sarà ancora una volta che il centro storico non potrà contare su questi 150 parcheggi che scompariranno, anche se giustamente, da Piazza San Giustino.

Questo vuol dire che ci vorrà almeno il doppio del tempo, dai 2 ai 4 anni, per ripristinare una situazione di normalità.

La cosa che invece ci sconvolge è la soluzione adottata alternativa ai parcheggi, cioè lasciare a pagamento quelli del centro storico e per di più far pagare quelli nel Palatricalle a prezzi esosi e quindi disincentivare ancora di più l’accesso al centro storico, specialmente da persone occasionali. Una corsa che costerà non solo ai cittadini ma anche al Comune che dovrà tagliare ulteriori corse cittadine per un importo annuo extra di 180.000 mila euro, costo del servizio. E poi non si avevano i soldi per ripristinare lo Scuolabus.

Quello che ci aspettavamo e che avremmo proposto, qualora l’egemonia transfuga di taluni assessori ci avessero interpellati, è quello di togliere momentaneamente i parcheggi a pagamento per il centro storico mettendoli a disco orario in modo da favorire un ricambio veicolare per gli acquisti e per gli uffici vista questa fase di transizione. E già tempo fa, quando chiuse la scala mobile, chiedemmo un bus navetta, gratuito, dal parcheggio di Via Gran Sasso, poco utilizzato e migliorando il collegamento da quello di Via Papa Giovanni XXIII che ad occhio e croce sono liberi più di 150 posti

Inoltre, la domanda che sorge spontanea è: l’utilizzo dello spazio del Palatricalle non inficia con le misure di sicurezza in concomitanza con gli eventi sportivi che si terranno nella struttura, così come qualcuno aveva detto per la presenza del McDonald’s allo Stadio Angelini? Ancora una volta si naviga a vista, improvvisando soluzioni che necessitano di riflessioni e una programmazione che dovrebbe partire da lontano, non appena saremo al Governo della Città con Di Iorio cambieremo questo modo di approcciarsi alle problematiche e ci sarà una riflessione seria sul sistema parcheggi che è una delle prime emergenza della Città. E non come quest’arrembante masnada di pirati di quart’ordine che vorrebbero essere ancora amministratori esecutivi guidati da un capitano di ventura, che per fortuna si sta affievolendo amministrativamente e politicamente con la “balena bianca” elettorale che si sta arenando del tutto e, purtroppo, quello che rimarrà saranno solo errori da recuperare e relitti affondati”. Si legge così in una nota del gruppo consiliare formato da Marco D’Ingiullo, Maura Micomonaco, Maurizio Costa ed Emiliano Vitale.