Mobilità sostenibile, Taglieri: ‘A rischio i 300 mila euro del bonus regionale perché dopo 6 mesi la giunta non ha ancora scritto il regolamento’

L’Aquila. “Il mancato intervento della Giunta regionale rischia di far perdere 300mila euro destinati alla mobilità sostenibile in Regione Abruzzo. È questa la cifra che, grazie a un emendamento del MoVimento 5 Stelle alla legge denominata Cura Abruzzo, siamo riusciti a far stanziare per incentivare i cittadini all’acquisto di mezzi di mobilità sostenibile, quali biciclette, e-bike, handbike o monopattini elettrici, allargando il provvedimento previsto dal governo nazionale ai comuni tra 10mila e 50mila abitanti. Tuttavia, a più di sei mesi di distanza dall’approvazione, il centrodestra non ha ancora scritto il regolamento di una norma che, finché non verrà colmata questa grave lacuna, sarà inattuabile. E con una nuova legge di bilancio alle porte, viene il dubbio che la Giunta possa aver intenzione di venire meno all’impegno preso”.

Lo afferma il Consigliere regionale M5S Francesco Taglieri, che ripercorre l’iter legislativo: “Alla luce dell’ottimo successo ottenuto su scala nazionale dall’iniziativa del governo, abbiamo trovato le risorse per proporla col medesimo schema anche a livello regionale, attraverso un contributo che coprisse fino al 50% del costo sostenuto, con un massimo di 300 euro per ogni richiedente. Per questo emendamento sono stati trovati 300mila euro per l’anno 2020. Un’iniziativa importante, ideata per aiutare sia le attività del settore colpite dalla crisi conseguente alla pandemia da Covid-19, che lo sviluppo della mobilità sostenibile in Abruzzo”.

“Avevamo individuato i titoli e i capitoli specifici nelle maglie del bilancio regionale, c’erano le coperture finanziarie adeguate e l’approvazione del Consiglio regionale, ma il mancato intervento della Giunta rischia di far saltare tutto. A quanto pare, fino a oggi, è mancata la volontà politica di dare seguito a una promessa fatta ai cittadini. Nessuno sa perché il centrodestra stia ancora aspettando e che fine faranno i 300mila euro di soldi pubblici previsti. La sola cosa che conosciamo è che più il tempo passa e più sarà facile vedere andare in fumo il bonus regionale, con la Giunta che andrebbe a violare un altro impegno preso con la cittadinanza. E questo sarebbe molto grave”, conclude.