Francavilla, il sindaco revoca l’assessore Buttari

Francavilla al Mare. Il Sindaco di Francavilla al Mare ha revocato, con Decreto n. 5 del del 02/03/2021, la nomina di Assessore alla Dottoressa Francesca Buttari, che aveva le deleghe di Politiche Sociali, Istruzione, Politiche Comunitarie, Accoglienza e Pace. Questa la dichiarazione del primo cittadino: “Ho appena revocato l’incarico di Assessore a 𝐅𝐫𝐚𝐧𝐜𝐞𝐬𝐜𝐚 𝐁𝐮𝐭𝐭𝐚𝐫𝐢. Con Francesca ho condiviso otto di questi lunghi anni alla guida di Francavilla. Ineccepibili la sua attitudine al lavoro e preparazione nel campo delle sue deleghe.

Ritengo però che sia arrivato un tempo in cui guardare al futuro della città significhi remare tutti dalla stessa parte, essere una 𝐬𝐪𝐮𝐚𝐝𝐫𝐚. Ho sempre detto di non condividere il metodo dei giocatori solitari, perché ritengo che i risultati più ambiziosi vadano perseguiti con la squadra che ti ha sostenuto, che ti ha fatto crescere, che non ti ha mai tarpato le ali. E’ in atto un confronto aperto, corretto e leale con gli amici del 𝐏𝐚𝐫𝐭𝐢𝐭𝐨 𝐃𝐞𝐦𝐨𝐜𝐫𝐚𝐭𝐢𝐜𝐨, che credono come me in questo progetto di continuità. Il progetto, però, deve essere lo stesso per tutti, perché se all’interno di esso qualcuno ha un’ambizione personalistica, è bene che faccia il suo percorso fuori dal gruppo. Detto questo, massima gratitudine alla Dottoressa Buttari per quanto fatto per il percorso che, fino ad ora, abbiamo portato avanti, con la 𝐬𝐩𝐞𝐫𝐚𝐧𝐳𝐚 che in futuro si possa nuovamente collaborare insieme”. Lo scorso 30 gennaio, con Decreto n.2, il Sindaco aveva revocato alla stessa la delega di Vicesindaco, nominando al suo posto l’Assessore Rocco Alibertini. “Ora si dovrà procedere alla nomina di un nuovo assessore donna”, conclude il Primo Cittadino, “per la cui scelta attendo indicazioni da parte del coordinamento del Partito Democratico di Francavilla”.

Così si legge in una nota del Partito Democratico di Francavilla al Mare: “Il re è nudo. Così il bambino indicava il Re pieno di sé spoglio tra la folla, convinto che il bell’abito invisibile altro non era che un travestimento, vestito esso stesso solo della sua superbia e frutto di un errore per eccesso di gloria, sfoggiato in pubblica piazza. Di fronte a questo ennesimo affronto verso il nostro Partito non possiamo che rimanere increduli indicando con l’indice ed il coraggio di un bambino ciò che la città indica. Il Re è nudo, nonostante gli inviti, i suggerimenti, le richieste di ragionamento da parte del Partito Democratico, per ricondurre il pensiero alla ragione, per impedire che venisse compiuto un gesto personalistico e auto-conservativo oltre che profondamente scorretto.

Ormai è un dato di fatto e prendiamo atto che ci si debba fermare per una riflessione.

Noi del Pd a Francavilla al Mare siamo sempre stati mossi da un forte senso di responsabilità. Quello che ci ha contraddistinto quando abbiamo cambiato segretari di Partito, quando siamo usciti sviliti da una discussione mai nata, quando abbiamo ragionato e combattuto sulle delibere soprattutto di urbanistica, cercando di far mettere quel minimo di idea di società che portiamo nel nostro grembo, quando ci hanno sfilato il Presidente del consiglio comunale che si è prestato a questa forma. Quando ci hanno tolto tutto ciò che rappresentava il valore del PD dal risultato amministrativo.

Però siamo stati responsabili, e abbiamo fatto appello al nostro senso di responsabilità per ogni singola decisione o scelta, così come nelle votazioni in sede di consiglio o nelle riunioni di maggioranza (l’ultima l’anno scorso) da cui spesso ne siamo usciti sviliti del rispetto dei ruoli e del ragionamento politico.

Ora siamo qui, a prendere in mano quel che resta di un percorso ferito nell’animo e nel pensiero delle donne e degli uomini liberi che lo animano, di quel percorso che avrebbe dovuto portare ad un PD forte e autorevole al tavolo di coalizione, coalizione per noi di base uscente.

Un assessore, una Donna, anch’essa forte e autorevole, che dando la disponibilità ha permesso a tutti noi di ritrovarci su un’idea da spendere uniti, perché altro non è la politica che un’idea per il bene comune. Francesca Buttari. Defenestrata, come in passato senza replica o dignità, attaccata perché libera e di un’idea e un’identità che avrebbe portato il PD a ragionare in un tavolo di coalizione anche con la sua figura, forte e autorevole, di chi ha sempre lavorato libera per il bene della collettività. Non abbiamo mai messo veti come non li abbiamo mai accettati. Da qui questo risultato, un “capolavoro politico” (l’ennesimo creato ad arte dal Sindaco) che dovremmo fronteggiare con responsabilità e serietà.

In politica il voto è sovrano, ed il popolo ha diritto di far valere la propria idea, non l ‘uomo solo alla fine del comando. Se non nella forma diretta delle elezioni amministrative mai come oggi è doveroso rilanciare per un confronto plurale e aperto, a questo punto, l’unico che possa rimettere in equilibrio i rapporti e le forze del centrosinistra, in modo che si garantisca a tutti un percorso sereno e identitario, l’unico che ci possa permettere di amministrare di nuovo questa città, con nuova linfa, nuova forza e un’idea più democratica di rappresentanza, soprattutto per la futura giunta della città, giunta in cui il PD non è più parte. Noi crediamo nelle Primarie, come strumento ultimo per ritrovarci nell’idea comune di futuro. Ridiamo dignità alle persone e alla politica attraverso l’unico vero mezzo per ricostruire da chi è stato negli ultimi mesi inspiegabilmente divisivo. Come dicevano i Romani “divide et impera”, ma sappiamo come è finita”.

I Consiglieri Comunali Luca Paolucci, Massimo Nunziato, Remo Di Palma, Enrico Bruno, gli Assessori Wiliams Marinelli, Giovanni Natale, Luisa Russo e il Vice Sindaco Rocco Alibertini affidano ad una dichiarazione congiunta il loro pensiero in merito alla revoca dell’assessore Francesca Buttari. “La decisione non è da ritenersi come un’idea individuale del Sindaco”, scrivono, “Da molto tempo le divergenze sono in atto, la discussione politica va avanti da diversi mesi; ne sono testimonianze il passaggio del Presidente del Consiglio Bruno dal Partito Democratico ad Azione e la nomina, di poco più di un mese fa, del nuovo vicesindaco Rocco Alibertini a seguito delle dimissioni del capogruppo Pd in Consiglio Comunale Mario Gallo. Il percorso di Francesca Buttari si è configurato in quest’ultimo periodo come percorso personale, nel quale l’aspetto politico e di immagine singola ha prevalso sullo spirito collettivo e sulla figura amministrativa di cui ogni assessore è investito, senza nulla togliere alle capacità della dottoressa Buttari per tutto ciò che in questi anni ha riguardato le deleghe affidategli dal Sindaco. Francesca Buttari in questi otto anni ha avuto pieno spazio e piena fiducia da parte del primo cittadino e dell’amministrazione; uno spazio che le ha permesso di crescere politicamente e come amministratore, che ha determinato anche pieno supporto alla sua candidatura a consigliere regionale nel 2019. In una squadra, però, c’è il momento in cui il gruppo sostiene te ed un un momento in cui sei tu a dover sostenere il gruppo e non addirittura andargli contro. Nessuno ha fatto scatti in avanti, nessuno ha giocato per sé. E’ un momento molto delicato in cui si gioca il futuro di questa Città ,che non può essere affidato ai populismi e alle destre. Riteniamo che, ancora una volta, il Sindaco abbia agito a protezione di un gruppo che non vuole disperdere il buon lavoro e le energie accumulate in questi anni. Stiamo lavorando ad un progetto di continuità, che non a caso prende il nome di “Andiamo Avanti”. Proseguiamo il confronto costruttivo e leale con il Partito Democratico, sulla scia di alcune occasioni di incontro che già si sono svolte tra i gruppi civici ed i rappresentanti del partito, che condurrà alla composizione della coalizione che si presenterà al cospetto dei cittadini nei prossimi mesi.”