Forza Chieti: ‘Servono soluzioni concrete per la città e non esterne stile Uomini e donne’

Chieti. “Dal leader della Lega Matteo Salvini tornato a Chieti per Fabrizio Di Stefano ci saremmo aspettati altri argomenti, altre tematiche, altre soluzioni ai problemi reali dei cittadini di Chieti invece delle solite tematiche nazionali.

Nel corso della sua ospitata, Salvini ha parlato solo parzialmente e genericamente della scuola ma forse non sa che in Abruzzo si torna sui banchi il 24 settembre e nella nostra Città la situazione è assolutamente critica, per usare un eufemismo, proprio grazie a chi si è ricandidato nella loro coalizione al fianco di Fabrizio Di Stefano con l’obiettivo di far “rinascere” Chieti. Sono gli stessi componenti della giunta comunale uscente che hanno deciso di eliminare gli scuolabus e di chiudere gli asili nido e oggi non ha ancora affrontato il tema del trasporto pubblico locale. E’ indispensabile che si ragioni a una rimodulazione del Tpl che tenga conto delle conseguenze delle misure anti covid che investono gli istituti scolastici e gli studenti. Per permettere le riaperture i comprensivi, le dirigenti hanno dovuto fare salti mortali per garantire una riapertura che rispetti le caotiche direttive ministeriali e soprattutto dare una continuità didattica anche dopo il lockdown che ha creato anche a livello sociale un distanziamento non solo fisico, specialmente per i più piccoli. Qualcuno di questa amministrazione uscente ha pensato che molti dei nostri ragazzi saranno costretti a spostarsi presso altri istituti ??? Dallo scalo, da Brecciarola , da San Martino a Chieti alta e viceversa dovendo prendere più mezzi pubblici, con le nuove disposizioni???? Hanno più o meno in mente anche degli ingressi e delle uscite che saranno scaglionate e quindi gli orari dei trasporti pubblici, almeno nelle ore di punta??? Hanno pensato che per i più piccoli invece necessita di essere accompagnati dei genitori e magari un solo addetto che fa attraversare la strada non è sufficiente???? Magari confrontandosi con associazioni di volontariato come quella dei Carabinieri e altre ??? Piuttosto che “comparsate con colazionate d’effetto” stile Uomini & Donne di Maria De Filippi, il candidato Di Stefano, assodato che il 24 settembre e ne dopo, sarà Sindaco dica ai suoi assessori comunali, ora ed ancora in carica, di muoversi in tal senso. Il candidato Di Stefano di queste problematiche non ne ha mai parlato e si è limitato ad un “vinceremo al primo turno” , è proprio vero che la lingua batte dove il dente duole”. Si legge così in una nota di Forza Chieti.