Elezioni Francavilla, Abruzzo Indipendente sostiene la coalizione guidata da Roberto Angelucci

Ultimo Aggiornamento: domenica, 18 Luglio 2021 @ 9:59

Francavilla al Mare. “Abruzzo Indipendente” Movimento Popolare Regionalista presenta il simbolo ed ufficializza l’appoggio alla coalizione guidata dall’imprenditore Roberto Angelucci in vista delle Elezioni Comunali del 2021, previste per l’autunno:

“CHI SIAMO
Un contenitore civico che raggruppa diverse personalità e professionisti, imprenditori, donne e giovani che hanno a cuore le sorti di una Francavilla al Mare abbandonata a sé stessa. Indipendentemente dall’appartenenza politica.

IL SIMBOLO
“Abruzzo Indipendente” include un piccolo riferimento al nostro Lupo dell’appennino, che grida vendetta e rappresenta il simbolo di una Regione ferita che deve necessariamente ripartire.

L’ALLEANZA
Dopo il decennio di Centro Sinistra guidato da Antonio Luciani, crediamo sia necessaria una vera svolta sia nel modo di far politica che nella gestione della casa comunale. Qualcuno ha anche il coraggio barbaro di ricandidarsi, nel mentre la nostra Città è soffocata da problemi che non nascono ora ma che, negli ultimi dieci anni, non sono stati mai affrontati.

Sosteniamo il candidato sindaco Roberto Angelucci per una serie di motivi:
1) ha la giusta esperienza amministrativa, essendo stato Sindaco per oltre dieci anni;
2) ha sempre ascoltato le istanze della popolazione e portato le problematiche nelle sedi opportune, nella maggioranza dei casi risolvendole;
3) la sua natura civica è un salto di qualità che ci offre garanzie di visione concreta per l’amministrazione della Città;
4) non è implicato in vicende giudiziarie che ledono la sua onorabilità e per questo è un interlocutore credibile in questo momento storico così delicato.

IL PROGRAMMA
“Abruzzo Indipendente” ha idee innovative da sottoporre alla cabina di regia programmatica che riguardano l’intera città dal Commercio al Turismo alla sicurezza all’innovazione. Non puntiamo a issare bandierine ma pretendiamo la fattibilità dei progetti inseriti nel programma elettorale, onde evitare inutili proclami elettorali”.