Elezioni Chieti, Torto: ‘Di Primio e i suoi successori di centrodestra mancano di idee e strategia’

Chieti. Proseguono gli incontri e gli scontri per la formazione delle liste per le ormai prossime elezioni cittadine di Chieti, “come volevasi dimostrare l’unico progetto che le forze politiche teatine sanno proporre è la solita accozzaglia di partiti e “liste civiche” guidate da personaggi legati alla politica in qualche modo per fare numero e rastrellare voti, con il solo fine di vincere una competizione elettorale ma senza alcuna prospettiva o progetto alla base. Manca del tutto una idea di città, una strategia, una visione, la voglia di riportare il bene dei cittadini ad essere il vero ed unico scopo dell’azione politica. E invece ci ritroviamo in un deja-vu, come nelle passate tornate elettorali assistiamo alla solita storia di liste e listarelle che si uniscono: rendiamoci conto però che questo modo di fare sta diventando fatale. Mentre le altre città crescono, Chieti rischia di rimanere indietro e di sprofondare su se stessa, ma non lo dico io, lo dimostrano i fatti”, interviene la deputata del M5s Daniela Torto.

“Addirittura si paventa una possibile convergenza tra Forza Italia, Italia Viva e le annunciate liste di Bruno di Iorio con quelle di De Cesare; 10 liste per un totale ipotetico di 300 candidati per pochi posti da consigliere in appoggio ad un solo candidato sindaco. A questo punto, credo che l’irresponsabilità regni sovrana, ma d’altronde c’è poco di cui stupirsi: questi sono i fondamenti di un certo tipo di politica da sempre presente nella realtà teatina e che finora ha fatto solo danni. Quello che mi auguro e auspico per Chieti è un ritorno alla normalità: dopo il disastro Di Primio, c’è un vero e proprio assalto al comune solo per occupare poltrone”, prosegue la pentastellata.

“Noi del Movimento 5 Stelle come abbiamo sempre dimostrato vogliamo davvero cambiare il modo di fare la politica, più che preoccuparci di raccogliere candidati e liste, vogliamo raccogliere le idee e i progetti ascoltando i cittadini e i comitati attivi sul territorio di Chieti e Chieti Scalo. Stiamo costruendo una lista nostra attorno a Luca Amicone per realizzare un progetto che abbia una visione e una prospettiva concreta: questa pandemia ci ha insegnato che non si può improvvisare, ma bisogna ripensare le città e gli spazi urbani in maniera differente”, continua la portavoce abruzzese. “La città di Chieti, con i suoi attrattori culturali diffusi sul proprio territorio potrebbe rappresentare il centro di un sistema turistico-ricettivo, funzionale non solo per Chieti, ma per tutti i comuni limitrofi. Per fare ciò ovviamente c’è bisogno di creare sinergie con tutte le amministrazioni presenti sul territorio: la soprintendenza archeologica, il polo museale regionale, l’università, etc. Oggi abbiamo la necessità di mettere sul tavolo un nuovo modo di vedere la città, ripensando l’uso di contenitori e di strutture dismesse rendendole funzionali, cosi come riposizionando all’interno del circuito economico cittadino quelle aree del territorio dimenticate o divorate dalla nascita di nuovi centri produttivi”, insiste la deputata del M5s Daniela Torto.

E conclude, “Apprendo proprio oggi, da organi di stampa, della polemica del Sindaco di Primio con la Soprintendenza riguardo l’uso de La Civitella. Sorvolo sulle modalità poco dialoganti che ha caratterizzato Di Primio e che non possono portare ad alcun beneficio per la collettività, ma suggerisco al sindaco di contattare il Polo Museale del Ministero dei Beni culturali, quale ente competente su La Civitella e non prendersela con chi si occupa di altro. Sarà mia premura nei prossimi giorni contattare la Direzione Generale Musei del Ministero dei Beni Culturali per avviare una proficua interlocuzione al fine di capire quali sono i termini e le possibilità di utilizzo de La Civitella. Purtroppo i limiti di queste amministrazioni guidate in maniera inadeguata emergono ogni giorno! Spero che i cittadini di Chieti capiscano che è ora di voltare pagina concretamente! Ora è assolutamente necessaria una programmazione che tenga conto di ogni singolo elemento, considerandolo parte integrante del sistema cittadino, valorizzandone gli aspetti rilevanti. Oggi più che mai abbiamo bisogno di coraggio e di una visione nuova della realtà, dando voce a tutti coloro che hanno voglia di rendere grande una città dalle innumerevoli risorse. Oggi più che mai la città di Chieti ha bisogno di una politica che sappia offrire nuove risposte, nuove soluzioni e noi come Movimento 5 stelle siamo pronti a farlo, come sempre a fianco dei cittadini e per i cittadini”.