Elezioni Chieti, De Cesare: ‘La stravagante coalizione Ricci-Febbo vuole attaccarci ma non ha argomenti’

Chieti. “La stravagante coalizione Ricci-Febbo, e segnatamente il sedicente gruppo di Forza Italia, nel vano tentativo di screditare il nostro progetto, non avendo argomenti per attaccarci utilizza temi che nulla hanno a che vedere con il dibattito politico, dimostrando oltretutto di non conoscere le cose di cui parla.

In primo luogo riscontriamo la finta autosospensione di chi ci attacca, che ancora si firma con la sigla “Forza Italia” (ma non avevano cambiato la denominazione in Forza Chieti?).

Venendo al merito delle loro provocazioni, appare evidente come vengano strumentalizzati temi che peraltro dimostrano di non conoscere minimamente, attesa la enorme quantità di infondatezze espresse nel comunicato a cui si replica, per le quali la Impresa Costruzioni De Cesare prenderà i dovuti provvedimenti.

Siamo noi a consigliare loro di spostare il confronto sui temi che realmente interessano ai cittadini, ma evidentemente rispetto a questi, dopo anni di improduttiva militanza in Comune, hanno ben poco da dire, a differenza nostra.

Le uniche figuracce a cui stiamo assistendo in questi giorni sono quelle che stanno facendo esponenti di destra e di sinistra nel coalizzarsi tra loro, tradendo la propria storia politica al fine di creare un miscuglio alla cui base c’è solo il risentimento nei confronti delle proprie rispettive coalizioni di appartenenza.

Spiegassero piuttosto con quale credibilità parlano di rinnovamento con nelle proprie fila alcuni tra i più vecchi rappresentanti della politica cittadina.

Spiegassero altresì con quale credibilità parlano di discontinuità, considerato che hanno sempre garantito la continuità della Giunta Di Primio, non avendo mai avuto il coraggio (o qualcuno la possibilità) di esprimere voto contrario in Consiglio Comunale, limitandosi solo ultimamente ad astenersi o a disertare le sedute di Consiglio Comunale.

Incuranti dei loro sterili attacchi personali, continueremo a lavorare per far capire alla Città la necessità di liberarsi dei soliti noti della politica cittadina e da che parte sta il vero rinnovamento.”