De Cesare ‘Il nuovo assetto della Soprintendenza un’altra sconfitta per Chieti’

Chieti. “La scelta del Mibact di riorganizzare la circoscrizione territoriale delle Soprintendenze archeologiche belle arti e paesaggio è un ulteriore indizio del letargo in cui versano i politici e gli amministratori della nostra città. La Soprintendenza Regionale di Chieti è stata di fatto ridotta alle sole province Teatina e Pescarese, eppure la riforma ministeriale varata nel 2014 avrebbe previsto la soppressione dell’ufficio territoriale Aquilano per creare un unica Soprintendenza presso il nostro Capoluogo.

Così non è stato poichè gli esponenti politici Aquilani hanno attivato tutte le azioni possibili per far si che l’ufficio venisse non solo mantenuto in opera, ma addirittura venisse ampliato con la competenza sul territorio Teramano.

Ciò dimostra ancora una volta lo stato di inoperosità e disattenzione da parte del sindaco e dell’amministrazione uscente, la quale non ha fatto nulla, riuscendo per l’ennesima volta a perdere un ulteriore ufficio regionale a favore di altri.

Certo è che, stando ormai così le cose, il dimensionamento territoriale della Soprintendenza diventa una sfida anche politica, dal momento che non si può non considerare come prioritari il monitoraggio e la valorizzazione del patrimonio archeologico cittadino, il quale può vantare alcune tra le rappresentazioni più rilevanti a livello nazionale, e faccio riferimento ai due musei archeologici di Villa Frigerj e della Civitella, così come al complesso delle terme romane di Teate Marrucinorum, all’anfiteatro della Civitella, alla Chieti sotterranea.

In tal senso la nuova Amministrazione Comunale non potrà non recitare un ruolo strategico di coprotagonista, per tracciare, di concerto con la responsabile della Soprintendenza, Dott.ssa Rosaria Mencarelli, la quale ha sempre mostrato grande sensibilità nei confronti della nostra città, un percorso finalizzato alla massima considerazione di questo patrimonio e dunque ad un piano di interventi mirati, costituendo un gruppo di lavoro permanente che sappia attingere risorse sia ministeriali che comunitarie, capaci di generare percorsi turistici di primissimo livello, così da attrarre visitatori da ogni parte del mondo.” Lo afferma in una nota il candidato sindaco di Chieti, Paolo De Cesare.