Comune di San Salvo, pandemia e disagio sociale: l’adesione a ‘Educare in Comune’

San Salvo. “In un momento difficile come questo occorre riservare una particolare attenzione alla tenuta sociale della nostra Città è duramente messa alla prova avendo lo sguardo orientato verso i giovani e le famiglie. A tal proposito il Comune di San Salvo, appena è uscito nello scorso mese di dicembre, ha subito iniziato a immaginare una progettazione a misura della propria città modulandola al bando predisposto dal Dipartimento per le Politiche della Famiglia della Presidenza del Consiglio “Educare in Comune”, ad affermarlo il sindaco Tiziana Magnacca.

“In questa pandemia stanno emergendo situazioni che meritano un supplemento di ascolto – aggiunge il sindaco – e che meritano tutta la nostra attenzione”.

Sul sito del Comune, nella sezione avvisi, è stata pubblicata “la manifestazione d’interesse in scadenza sabato 13 febbraio 2021 che dà l’opportunità di usufruire di finanziamenti per il contrasto della povertà educativa e il sostegno delle opportunità culturali, formative ed educative dei minori, promuovendo modelli e servizi di welfare di comunità, consolidando le esperienze già presenti nel nostro territorio” comunica l’assessore alle Politiche sociali Giancarlo Lippis.

Le proposte progettuali dovranno valorizzare lo sviluppo delle potenzialità fisiche, cognitive, emotive e sociali dei bambini e degli adolescenti, e prevedere interventi e azioni in linea con gli obiettivi della Child Guarantee.

Il Comune di San Salvo, in linea con il suo piano di azioni e programmi, parteciperà al bando in riferimento all’area tematica “Relazione ed inclusione”.