Chieti, sì della Giunta alla rinascita delle Terre incolte

Zappalorto e Rispoli: “Aderiamo a SIBaTer, la rete per l’imprenditoria giovanile”

Chieti. L’Amministrazione aderisce al Progetto “SIBaTer- Supporto Istituzionale alla Banca delle Terre”, attraverso cui l’ANCI supporterà i Comuni del Mezzogiorno nello svolgimento delle funzioni ad essi attribuite dall’art. 3 del DL. N.91/2017 convertito con legge n.123/2017 istitutivo della Banca delle terre abbandonate e incolte. L’iniziativa vede in cordata l’ANCI, l’Unione Europea, l’IFEL (Istituto per la finanza ed Economia locale), l’Agenzia per la coesione territoriale.

“La normativa prevede che i Comuni possano avviare procedure di valorizzazione del proprio patrimonio immobiliare e delle terre comunali, pubblicando previo censimento, degli avvisi rivolti ai giovani in età 18-40 anni – così il sindaco Diego Ferrara e gli assessori al Verde Pubblico e Lavori pubblici Chiara Zappalorto e Stefano Rispoli – Un modo per stimolare l’imprenditoria giovanile locale, in un momento cruciale qual è l’uscita dalla pandemia, supportando progetti di valorizzazione delle terre incolte ricompresi nella Banca delle Terre, in modo che possano accedere agli incentivi dedicati al settore agricolo e ai finanziamenti governativi di “Resto al Sud”. La via è quella dell’assegnazione in concessione di beni e terre, sulla base di un’idea di rinascita innovativa e possibile. L’ANCI supporterà i Comuni nelle attività connesse all’attuazione della misura “Banca delle terre”, nelle attività di ricognizione, censimento e affidamento dei beni, il tutto a costo zero per le Amministrazioni. Il progetto è finanziato dal Programma Operativo Complementare del Programma Operativo Nazionale Governance e rafforzamento della capacità amministrativa 2014-2020. e il servizio di supporto realizzato da ANCI è totalmente gratuito per i Comuni. Abbiamo voluto dare il via libera a questa possibilità, perché siamo perfettamente coscienti delle difficoltà legate al momento e della necessità di strumenti capaci di agevolare la ripresa economica e anche sociale, e questa adesione al Sibater non solo riguarda entrambe le dimensioni, ma promuove anche occupazione e possibilità di messa a reddito attraverso attività dedicate ai giovani”.