Chieti, revoca procedura nuovo ospedale: interviene il sindaco

“Rinunciare a 250 milioni è un’altra offesa per la nostra città di fronte a cui non resteremo inermi”

Chieti. “Ascoltiamo sgomenti le ultime notizie provenienti dalla Giunta regionale che ha revocato la procedura per l’abbattimento e la ricostruzione del Santissima Annunziata, rinunciando così a investimenti per 250 milioni di euro.

Questo fatto, già di per sé gravissimo, che arriva alla vigilia di un pronunciamento del Tar, si somma al depotenziamento del percorso oncologico del nostro nosocomio (si ricordi la vana attesa per l’acquisto della Pet tac e del centratore laser che costringe malati di tumore a migrare altrove con spese e tempi a proprio carico); si pensi anche alla delocalizzazione di servizi nevralgici per la cittadinanza, come la clinica Dermatologica e quella Odontoiatrica.

Pur non volendo fare inutili dietrologie e senza cedere alla cultura del sospetto, ci si chiede se Chieti, oggi guidata da una giunta di centrosinistra, sia diventato un bersaglio politico del governo regionale, che con le sue scelte non ci sta risparmiando scippi e umiliazioni.
Sappiano tutti che il sindaco, l’Amministrazione e tutti i cittadini di Chieti, non rimarranno inermi di fronte a questa offesa verso la nostra città”. Lo afferma in una nota il sindaco di Chieti, Diego Ferrara.