Chieti, proposte congiunte di Paride Paci ed Edoardo Raimondi

Chieti. Modifica e riattivazione dell’Albo e delle Consulte delle Associazioni, istituzione del “Teate Film Office” e creazione della Consulta Comunale degli Studenti Universitari: queste alcune delle prime proposte operative presentate dai consiglieri PARIDE PACI (Partito Democratico) ed EDOARDO RAIMONDI (La Sinistra con Diego). Tre proposte nate dalla collaborazione tra i due esponenti dei gruppi consiliari di maggioranza facenti parte della coalizione di centrosinistra che ha accompagnato l’attuale sindaco Diego Ferrara al ballottaggio (poi vinto anche grazie al supporto di Paolo De Cesare).

“La riattivazione e la modifica dell’Albo Comunale delle forme Associative e delle relative Consulte è stato un punto cardine della nostra campagna elettorale. In questi mesi abbiamo ascoltato le realtà associative del territorio, che già operano da anni come parti essenziali delle attività cittadine. Un coordinamento ed una cooperazione congiunta tra associazioni ed amministrazione, quindi, reputiamo siano fondamentali. Lo strumento delle Consulte, purtroppo caduto in disuso in questi ultimi anni, può farsi volano di una proficua collaborazione tra le parti, che riteniamo quanto mai necessaria.”

Sul primo punto, inoltre, i consiglieri aggiungono:
“Oltre alla riattivazione dell’Albo e delle Consulte, la nostra proposta prevede l’aggiunta di un settore specifico dedicato ai lavoratori del mondo dello spettacolo.”

“La Consulta comunale degli Studenti Universitari” – aggiunge Raimondi – “è uno strumento di coordinamento e di condivisione democratica necessario ad integrare e raccogliere i bisogni, le idee ed i progetti di una parte essenziale della nostra città: gli studenti universitari, troppo spesso non ascoltati dalle istituzioni o lasciati da parte, nel corso degli anni. L’integrazione tra Università e Territorio non può che partire dal basso, attraverso la coordinazione anche a livello istituzionale”

Paci aggiunge, poi, sul “Teate Film Office”

“Un ringraziamento, prima di tutto, va allo splendido lavoro di ricerca dati e notizie fatto in queste settimane da Francesca De Liberato, dei GDChieti. Grazie a lei siamo riusciti a recepire tutto il materiale necessario alla costruzione di una proposta completa, interessante e, soprattutto, di assoluta novità sul territorio. Prendendo a modello esempi virtuosi come i Film Office dei Comuni di Napoli e Matera, siamo riusciti a costruire una proposta che permetta a troupe cinematografiche e ad operatori audiovisivi di poter trovare una porta aperta nelle istituzioni per la realizzazione dei loro progetti all’interno del nostro territorio comunale. Chieti fornisce location perfette e suggestive, come amministrazione abbiamo il compito di renderle fruibili ed accessibili ai lavoratori del campo che intendono sfruttarle e farle conoscere in Italia ed all’Estero”.