Chieti, nuove possibilità edilizie risparmiando il suolo rispettando l’ambiente

Unanimità di intenti espressa dai gruppi politici in Commissione urbanistica

Chieti. Un voto unanime e favorevole di tutta la III Commissione – Urbanistica e Pianificazione, è stato espresso per l’approvazione della Delibera di integrazione alla Delibera di CC 321 del 16.10.2017,illustrata dall’Assessore Colantonio,all’epoca detentore della delega all’Urbanistica, che nel corso del mandato aveva predisposto anche le modifiche al recepimento della L. Regionale N.40/2017 che l’attuale Amministrazione ha pienamente “sposato” portando l’atto in iter approvativo del Consiglio Comunale.

Successivamente all’introduzione del Presidente Pietro Iacobitti ed alla dettagliata spiegazione tecnica del dirigente Arch. Valeriano Mergiotti, si sono succeduti gli interventi del capogruppo Lega Mario Colantonio che ha analizzato la valenza sociale e politica che l’approvazione di questo atto assume nei confronti della collettività, in particolar modo per i cittadini di Chieti che vedono aprirsi molteplici possibilità di valorizzare il proprio patrimonio abitativo, ma anche di poter garantire una prospettiva abitativa per i loro familiari che scelgono di permanere a Chieti, in questo particolare momento di necessità economica e di garanzia di tutela sia delle giovani coppie ma soprattutto per gli anziani che i più delle volte rimangono soli.

A questo intervento hanno fatto eco, prima Mario De Lio, capogruppo Udc e subito dopo Giuseppe Giampietro consigliere di Fratelli d’Italia, confermando la positività dell’atto da approvare anche in relazione alla ricaduta economica sul territorio.

Oggi, con questo procedimento urbanistico pienamente condiviso e che approderà a breve in Consiglio Comunale, l’intera minoranza ha voluto dimostrare che sugli atti importanti che contengono impliciti benefici per tutti i cittadini indistintamente, non esistono barriere politiche ed in tal modo si dimostra a se stessi, ma soprattutto alla Città di Chieti che il bene comune prevale sempre sugli interessi privati e speculativi.