Chieti, Maccione: ‘Noi con De Cesare per un progetto civico che tuteli le famiglie, a partire dai servizi scolastici’

Chieti. La nota dell’avvocato Luca Maccione, portavoce di Azione Politica, lista a sostegno della candidatura di Paolo De Cesare.

“Noi di Azione Politica abbiamo da subito aderito al progetto per la Città proposto da Paolo De Cesare, poichè in esso vediamo quello spirito di rinnovamento che con entusiasmo, energia ed idee possa costruire una politica la quale produce e non consuma le risorse a disposizione.

L’attualità racconta di un territorio comunale che soffre ancor più la crisi economica globale, resasi ancor più pesante dall’emergenza covid, poichè non è stato mai oggetto di un programma capillare di sviluppo delle imprese, soprattutto quelle micro le quali comprendono la maggioranza degli esercenti; un territorio comunale che non ha mai messo in campo una visione anche di breve periodo per il sociale, preferendo tamponare, ed anche male, le emergenze palesatesi di giorno in giorno.

Azione Poltica crede fermamente nella competenza e nella capacità delle persone che compongono la propria lista, un mix di interpreti che potrà mettersi a disposizione per il rilancio della Città e per il ricostituirsi di tutte le buone prassi di governo.

Pensiamo ad un Comune che riparta dai servizi essenziali per le famiglie, e pensiamo alla riapertura degli asili nido ed al ripristino del servizio scuolabus, attività queste che fanno parte del nostro programma elettorale e che non ammettono ulteriori disattenzioni nè posticipazioni a data da destinarsi, come avvenuto con la Giunta attuale.

Massima e quotidiana attenzione deve essere anche rivolta alla manutenzione degli edifici scolastici: non è ammissibile mettere a rischio l’incolumità dei nostri figli, eppure in Città oggi la sicurezza è diventato un diritto da riacquisire.

Di concerto con De Cesare stiamo inoltre pensando anche a dotare l’amministrazione di supporti tecnologici e di protocolli di comunicazione interattivi adeguati, per offrire, oltre ai sistemi di interazione tradizionali, un rapporto alternativo ai cittadini, più diretto e meno articolato.”