Chieti, la giunta approva la partecipazione al bando ‘Sport nei parchi’

Il sindaco e l’assessore Pantalone: “Così allestiremo impianti nelle aree verdi di via Salvo d’Acquisto e al parco del quartiere Levante”

Chieti. Sì della Giunta alla partecipazione del Comune al bando “Sport nei Parchi”, avviso che nasce dall’intesa fra Sport e Salute S.p.A. e l’Associazione Nazionale Comuni Italiani-ANCI, nata per recuperare e mettere a sistema l’allestimento, il recupero, la fruizione e la gestione di attrezzature, servizi ed attività sportive e motorie nei parchi urbani.

“Proporremo l’intervento in due aree cittadine per noi strategiche ai fini dell’avviso – così il sindaco Diego Ferrara e l’assessore Manuel Pantalone – Si tratta dell’area verde di via Salvo D’Acquisto e di quella del “Parco De Curtis” nel quartiere Levante. Il Comune comparteciperà all’intervento per il 50 per cento, le risorse di progetto ci consentiranno di certo di rendere più accoglienti e fruibili le aree verdi, fornendole anche di impianti sostenibili, ove fare sport o impiegare il tempo libero all’aria aperta, facendo movimento. Un fine importante alla luce del tipo di vita che tutti siamo stati costretti a svolgere durante la pandemia e i lockdown. Infatti il progetto nasce proprio in considerazione della particolare situazione sanitaria e delle misure di contenimento adottate per fronteggiare la pandemia, che hanno costretto alla chiusura palestre e centri sportivi e hanno generato una grande richiesta di spazi all’aperto per la ripresa delle attività sportive in sicurezza. Questa esigenza, si coniuga al recupero dei parchi cittadini, intento che ci interessa e ci impegna e su, unitamente agli assessori a Lavori pubblici e Ambiente, Rispoli e Zappalorto stiamo già lavorando, come dimostra questa partecipazione.

Il nostro obiettivo sarà anche quello di condividere con le associazioni e società sportive dilettantistiche (ASD/SSD) operanti sul territorio, la migliore soluzione per attrezzare queste due aree e anche per attivare sinergie capaci di durare perché siano pronte a essere utilizzate, quando sarà possibile”.