‘Chieti, genere e generazione’, la visione del Partito Democratico della città del domani

Chieti. Si è tenuta questa mattina la conferenza stampa del Partito Democratico dal titolo “Chieti, genere e generazione. Il buon governo delle donne”, che ha visto la partecipazione della candidata Chiara Zappalorto, già capogruppo PD in consiglio comunale, di Francesca Buttari, vicesindaca di Francavilla al Mare, e di Chiara Trulli, vicesindaca di Spoltore, introdotte dal consigliere comunale Alessio Di Iorio.

Dal cuore della città, da Corso Marrucino, il Partito Democratico ha illustrato la propria visione della Chieti del domani, che dovrà avere nelle donne un traino e un motore determinanti, come sostiene anche il candidato sindaco della coalizione di centrosinistra, Diego Ferrara. «Sono stato sempre convinto pur non provenendo da una famiglia matriarcale, anzi tutt’altro, che le donne sono il fulcro della società e non solo dei nuclei familiari. A loro è stato sempre chiesto abnegazione, fedeltà, sacrificio nel silenzio, forza anche nella malattia. Sono le eroine di tutti i tempi», le parole di Diego Ferrara. «E’ per questa grande considerazione che ho delle donne, sia concettualmente che per esperienze professionali e di vita comune, che la pari opportunità per quel che mi riguarda e per il modo come intendo agire politicamente è un dato di fatto talmente assodato che mi meraviglia quando se ne parla ancora come un obiettivo ancora da raggiungere. Nella mia coalizione elettorale ho tantissime donne candidate e soprattutto tantissime giovani, studentesse, professioniste, operaie, commercianti, madri di famiglia. Una nutrita rappresentanza di donne che, una volta diventato sindaco, saranno coinvolte attivamente nella progettazione della nuova Chieti», chiude il candidato sindaco

Una città dinamica, moderna, europea e, soprattutto, a dimensione di donna: tra le proposte del Partito Democratico, certamente ci saranno la promozione di progetti di pari opportunità nelle scuole cittadine, al fine di sensibilizzare le nuove generazioni, e la creazione di uno “sportello rosa”, fisico o virtuale, per il coordinamento delle segnalazioni dei vari problemi cittadini e la raccolta di soluzione proposte dalle stesse nostre concittadine. Ma c’è di più nel percorso che il PD vuole intraprendere per costruire realmente una Chieti competitiva e civile.

«La città che immaginiamo è una città che mette tutti quanti nelle stesse condizioni e che mette le pari opportunità al centro del proprio agire e della propria azione», sottolinea Chiara Zappalorto, candidata e capogruppo PD in consiglio comunale. «Nella Chieti di domani il contributo delle donne è fondamentale e nei prossimi 5 anni lavoreremo a una visione più ampia. Costruendo un’adeguata rete di servizi alle persone, con un occhio in più rivolto alle donne che vivono in una situazione di svantaggio soprattutto adesso dopo il lockdown, avremo come obiettivo finale l’istituzione di un Assessorato alle Opportunità. Non alle Pari Opportunità, bensì alle Opportunità Per Tutti. La Chieti ideale, quella che vogliamo costruire insieme, è una città nella quale i servizi assicurati a tutti i cittadini, senza distinzione di genere, sono in equilibrio e non sbilanciati. Renderemo quindi la città più fruibile e più vivibile per tutti».

La presenza di Francesca Buttari e Chiara Trulli, amministratrici che con la loro attività hanno raggiunto risultati importanti nelle rispettive città, rappresentano un fulgido esempio di come le capacità e le competenze delle donne messe al servizio della comunità rappresentino un sostanziale e dirimente valore aggiunto.

Il tema delle donne si inserisce in un più ampio discorso generazionale che necessita di una classe dirigente capace e che sappia guardare al domani, pur tenendo ben presente il passato. Chieti in tal senso è un chiaro esempio di soliti nomi e soliti volti che da tanti, troppi decenni sono alla guida della città. Occorre una svolta, vera, un cambio di passo che solo una nuova classe di amministratori e di amministratrici possono dare con la forza di nuove idee e di una nuova visione per una Chieti che finalmente potrà rinascere, valorizzando i suoi tanti punti di forza, finora trascurati, e creandone di nuovi, sviluppando le sue enormi potenzialità.