Chieti, Consulta degli Studenti Universitari: il Consiglio Comunale dice sì

Ultimo Aggiornamento: lunedì, 14 Giugno 2021 @ 22:15

I consiglieri proponenti, Paci e Raimondi: “Così integreremo un interlocutore che Chieti non ha mai avuto, ma che non può mancare a una città universitaria”

Chieti. Un sì deciso e ampio del Consiglio comunale alla proposta di delibera di iniziativa consiliare, elaborata dalla VI Commissione Statuto e Regolamento presieduta dalla consigliera Barbara Di Roberto, su proposta dei consiglieri Paride Paci ed Edoardo Raimondi, per l’istituzione della Consulta comunale degli studenti universitari. La proposta è passata con 27 voti favorevoli, 4 gli astenuti.

“Si tratta di un organismo indispensabile per l’inclusione e l’integrazione di una fetta di popolazione rappresentata dagli studenti universitari residenti in città – spiegano i due consiglieri proponenti – L’atto impegna alla redazione di un regolamento e alla nascita di sinergie e collaborazioni inedite con il mondo studentesco, che la nostra città non ha fino ad oggi mai cercato. Si apre una nuova possibile stagione per coinvolgere attivamente i tanti studenti universitari che vivono e studiano in città nella vita politica e amministrativa di Chieti. Un passo avanti anche per innovare il nostro tessuto sociale, sulla base di idee, bisogni e desideri di una parte fondamentale della città, per troppo tempo lasciata nell’ombra. Ringraziamo la VI Commissione e la sua presidenza che ha creduto nella nostra proposta e la segreteria generale e la struttura che, insieme, ci aiuteranno a passare dagli intenti alla concreta istituzione, cosa che auspichiamo avvenga con tempi serrati. Un grazie anche a Carmela Santulli, presidentessa dell’associazione 360Gradi, per aver contribuito nella costruzione della proposta, dandoci un’ulteriore e più intima visione del mondo universitario che ci sarà utile per far decollare subito la Consulta e, infine, al sindaco, per averci assecondato nell’esigenza di creare un ponte con questo mondo. C’è già una bozza di regolamento, continueremo a confrontarci fuori e dentro le Commissioni nei prossimi mesi per arrivare ad una regolamentazione efficace ed esaustiva già da dopo l’estate, in modo da poter strutturare, anche di concerto con gli assessorati alle Politiche Giovanili e alla Pubblica Istruzione, iniziative e programmi per coinvolgere questo nuovo organismo nella vita della città”.