Chieti, buoni spesa: al via le erogazioni

Sindaco e assessore Maretti: “In arrivo altri provvedimenti di sostegno e assistenza. I cittadini più deboli di questo momento storico sono sotto stretto monitoraggio e al centro delle nostre politiche sociali”

Chieti. Tra lunedì e martedì l’Amministrazione comunale inizierà a erogare i buoni spesa sia ai cittadini che hanno presentato l’istanza nella modalità rapida e riservata dell’APP Smart.PA., nonché a coloro che hanno presentato la domanda in modalità cartacea.

“Abbiamo scelto di seguire due vie per permettere a tutti di scegliere la modalità più comoda e veloce – commentano il sindaco Diego Ferrara e l’assessore all’Innovazione Sociale Mara Maretti – Oggi vogliamo condividere alcune valutazioni sulla nuova esperienza messa in atto da questa Amministrazione Ferrara a partire dal fatto che abbiamo avuto un riscontro molto positivo dai cittadini, i quali, finalmente, in modo riservato e rapido, hanno potuto presentare l’istanza (quasi 500 domande complete tramite APP e meno di 200 in cartaceo). Ringraziamo inoltre le organizzazioni del terzo settore e i patronati, che hanno collaborato attivamente nel supporto ai cittadini (non c’era un unico sportello, seppur massimamente efficiente)”.

È indispensabile sapere che:
– La procedura utilizzata per l’Avviso prevede sia la possibilità di inviare l’istanza con la APP che l’inoltro cartaceo al protocollo comunale: rispetto alla procedura di marzo, quindi, l’utilizzo della APP rappresenta una possibilità in più e non toglie nulla agli utenti.
– Rispetto ai tempi del primo Decreto Ristori (marzo-aprile 2020) abbiamo un notevole margine di anticipo, perché all’epoca le erogazioni sono state fatte nell’arco di 3 mesi, mentre oggi il Comune conta di chiuderle entro la prima settimana di gennaio, considerato il particolare periodo dell’anno, concomitante all’approvazione del bilancio consolidato 2020 e della chiusura dell’esercizio finanziario, i tempi non potevano oggettivamente essere più corti (Amministrazione e uffici hanno incessantemente per accorciarli il più possibile).
– L’Amministrazione è già pronta anche ad erogare ulteriori buoni acquisto, non solo alimentari, per ristorare anche i piccoli esercizi commerciali cittadini, con un nuovo avviso che uscirà a breve e voucher per servizi di assistenza e babysitteraggio in collaborazione con le organizzazioni del terzo settore. L’App Smart.PA permetterà di comunicare direttamente con i cittadini, segnalando loro in tempo reale le opportunità offerte dal Comune di Chieti. Inoltre l’utilizzo della APP e in particolare del suo back-office consente l’istruttoria delle istanze in un ambiente di lavoro assolutamente tempestivo e trasparente.
– Con questo sistema le attività commerciali beneficeranno di un sistema più rapido ed efficiente di rendicontazione e rimborso, che potrà essere utilizzato per altre iniziative che stiamo programmando.

“Molti politici continuano a considerare i cittadini in difficoltà economica come persone di serie B e quindi etichettandoli come persone incapaci di utilizzare applicativi e senza telefono – conclude l’assessore Mara Maretti – Alla base credo ci sia un fraintendimento: non è stata compresa la finalità del decreto ristori, che si rivolge in particolare ai nuclei famigliari che non sono utenti abituali dei Servizi Sociali (già ristorati e presi in carico), ma a nuove famiglie in difficoltà a causa degli effetti economici della pandemia (partite IVA, cassa integrazione non erogata, artigiani e operatori commerciali e dello spettacolo, che hanno visto diminuire le entrate per effetto dell’emergenza sanitaria, lavoratori dipendenti e/o in nero che hanno subito diminuzioni temporanea delle entrate, tali da non poter sostenere la sussistenza alimentare). Noi ci siamo chiesti come raggiungere (secondo il dettato del decreto), le famiglie in condizione di difficoltà economica non cronicizzata in modo capillare e riservato e questo è un enorme passo avanti, anche considerando che nella classifica ICity Rank 2020 delle città più digitali d’Italia, Chieti occupa il penultimo posto. Abbiamo fatto in soli 2 mesi un enorme passo avanti anche nel processo di digitalizzazione e rafforzamento della comunicazione con i cittadini in difficoltà”.