Chieti, acquisizione gratuita di area pubblica a Piana Vincolato al patrimonio comunale: ordine del giorno della Lega

Chieti. Il Gruppo Consiliare Lega Salvini al Comune di Chieti ha presentato un ordine del giorno riguardante l’acquisizione gratuita di area pubblica in loc.Piana Vincolato al patrimonio comunale con proposta di utilizzazione a parco attrezzato destinato a percorso vita o ad altra finalità di utilizzazione per attività sportive da svolgere all’aperto.
Questo è il testo dell’ordine del giorno:
“Acquisizione gratuita di area pubblica in loc.Piana Vincolato al patrimonio comunale
   SI PREMETTE
– Che il territorio comunale di Chieti è stato interessato da “Piano di interventi urgenti per diminuire il rischio derivante da dissesti idrogeologici della Collina di Chieti” generato da Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data 22.07.1998 con il quale è stato dichiarato lo stato di emergenza su alcune aree del territorio della Regione Abruzzo interessate da gravissimi dissesti idrogeologici con conseguenti diffusi movimenti franosi,
– Che per l’attuazione del suddetto piano furono consegnati, con disposizioni Regionali, lotti di lavoro da eseguirsi con distinti assegnatari dei fondi ministeriali individuanti quali soggetti attuatori e stazioni appaltanti il Comune di Chieti, per alcuni interventi e la Provincia di Chieti per altri interventi ;
– Che alla fine dei lavori ,come stabilito dal Ministero, collaudati tutti i lavori, regolarizzati gli espropri ed acquisite le proprietà delle aree interessate da parte delle stazioni appaltanti, nel caso in cui le opere riguardassero parti urbane di interesse collettivo , le stesse aree dovevano essere cedute gratuitamente all’Amministrazione Comunale in cui ricadevano le opere realizzate  ;
– Che nello specifico ,con l’ordinanza del Commissario delegato n.195 del 19.03.2004 fu approvato il progetto esecutivo attuato dalla Provincia di Chieti ,riguardante il consolidamento del sottobacino “Fosso Pila” che ha origine dalla parte apicale di Piana Vincolato ,attraversa Via Modesto della Porta e scende a valle fino a Chieti Scalo;
– Che l’intervento principale si concretizzo con la realizzazione di una ampia area estesa circa Ha 2,00 posta a confine del parcheggio comunale prospiciente gli impianti sportivi di Piana Vincolato concepito come un Verde urbano attrezzato a percorso vita;
– Che a conclusione delle procedure e nel pieno rispetto del dettato Ministeriale, la Provincia di Chieti con Decreto Definitivo N.6 del 9 maggio 2011, decretava in favore del Comune di Chieti l’espropriazione e l’asservimento degli immobili siti nel Comune di Chieti, utilizzati per i lavori relativi al “Piano di interventi urgenti per diminuire il rischio derivante da dissesti idrogeologici nel Comune di Chieti , sottobacino -Fosso Pila” procedendo alla registrazione, trascrizione e voltura catastale del bene e notificando al Comune di Chieti l’atto specifico;
– Che pur essendo la detta area, totalmente recintata e munita di cancello metallico , regolarmente intestata al Comune di Chieti con individuazione catastale al foglio di mappa 34 con particelle 4404, 4402, 4417,4419 ,salvo altre, la stessa non è mai stata presa in carico al patrimonio immobiliare dell’Ente e versa attualmente in stato di abbandono con grave disagio per le proprietà e le abitazioni limitrofe.
Per quanto premesso e specificato
IL CONSIGLIO COMUNALE DI CHIETI
impegna il Signor SINDACO e la GIUNTA
– ad agire tempestivamente nell’interesse della Collettività, delegando gli Uffici competenti alla presa in carico dell’area in discorso nel patrimonio del Comunale previa interlocuzione con gli Uffici preposti della Provincia di Chieti;
– programmare per la stessa area, nel rispetto della propria discrezionalità amministrativa , un utilizzazione a parco attrezzato destinato a percorso vita, perseguendo le finalità progettuali iniziali o, alternativamente ad altra utilizzazione che si riterrà idonea considerando altresì l’importanza e la necessità di dotare la Città di idonei spazi verdi per le molteplici attività sportive da “vivere “ all’aperto dettati dai limiti imposti per la terribile pandemia Covid che ha colpito l’Italia intera e la Città di Chieti”.