Chieti , acquisizione gratuita al patrimonio comunale di aree pubbliche in via Cutelli

Chieti. Il gruppo consiliare Lega Salvini al Comune di Chieti presenta un ordine del giorno riguardante l’acquisizione gratuita al patrimonio comunale di aree pubbliche in Via Cutelli-quartiere Filippone con proposta di utilizzazione a finalità di utilità pubblica.
Questo è il testo dell’ordine del giorno:
Acquisizione gratuita al patrimonio comunale di aree pubbliche in Via Cutelli quartiere Filippone
SI PREMETTE
– Che il territorio comunale di Chieti è stato interessato da “Piano di interventi urgenti per diminuire il rischio derivante da dissesti idrogeologici della Collina di Chieti” generato da Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data 22.07.1998 con il quale è stato dichiarato lo stato di emergenza su alcune aree del territorio della Regione Abruzzo interessate da gravissimi dissesti idrogeologici con conseguenti diffusi movimenti franosi,
– Che per l’attuazione del suddetto piano furono consegnati, con disposizioni Regionali, lotti di lavoro da eseguirsi con distinti assegnatari dei fondi ministeriali individuanti quali soggetti attuatori e stazioni appaltanti il Comune di Chieti, per alcuni interventi e la Provincia di Chieti per altri interventi ;
– Che alla fine dei lavori ,come stabilito dal Ministero, collaudati tutti i lavori, regolarizzati gli espropri ed acquisite le proprietà delle aree interessate da parte delle stazioni appaltanti, nel caso in cui le opere riguardassero parti urbane di interesse collettivo , le stesse aree dovevano essere cedute gratuitamente all’Amministrazione Comunale in cui ricadevano le opere realizzate  ;
– Che nello specifico ,con Decreto Motivato n.16 del 30.06.2005 fu approvato il progetto esecutivo attuato dalla Provincia di Chieti ,riguardante il consolidamento del sottobacino “Fosso Pizzaglia” che ha origine dalla parte apicale di Via Ricci ,attraversa Via Gen.Spatocco e scende a valle fino oltre Via Cutelli di Filippone fino alla confluenza con il fiume Alento in Loc.Buoncosiglio;
– Che l’intervento denominato “Fosso Pizzaglia-Filippone III° Fase “si concretizzò con la realizzazione di opera di consolidamento e salvaguardia di una ampia area edificata di Via Cutelli, con la realizzazione di marciapiedi, piazza in Via Cutelli (propriamente detta) attualmente utilizzata a parcheggio e due aree verdi terrazzate concepite inizialmente come verde urbano attrezzato, per una estensione complessiva di  estesa circa mq.4.000
– Che a conclusione delle procedure e nel pieno rispetto del dettato Ministeriale, la Provincia di Chieti con Decreto Definitivo N.8 del 18 luglio 2011, decretava in favore del Comune di Chieti l’espropriazione degli immobili siti nel Comune di Chieti, necessari alla realizzazione “Lavori urgenti per diminuire il rischio dai dissesti idrogeologici nel Comune di Chieti ,Consolidamento sottobacino -Fosso Pizzaglia III Fase” procedendo alla registrazione, trascrizione e voltura catastale del bene e notificando al Comune di Chieti l’atto specifico;
– Che pur essendo la detta area, costituita da piazza ,marciapiedi e terreni adiacenti ,ben individuabile sul posto e ceduta al Comune di Chieti  per le relative identificazioni catastali  al foglio di mappa 47 con particelle 4387,4334,4332,4335,4386,4385 ,salvo altre, la stessa non è mai stata presa in carico al patrimonio immobiliare dell’Ente e versa attualmente in stato di abbandono con grave disagio per le proprietà e le abitazioni limitrofe, fatta eccezione per l’area a parcheggio.
Per quanto premesso e specificato
IL CONSIGLIO COMUNALE DI CHIETI
impegna il Signor SINDACO e la GIUNTA
– ad agire tempestivamente nell’interesse della Collettività, delegando gli Uffici competenti alla presa in carico dell’area in discorso nel patrimonio del Comunale previa interlocuzione con gli Uffici preposti della Provincia di Chieti;
– programmare per la stessa area ,fermo restante la già definita utilizzazione a parcheggio pubblico di una parte di essa, nel rispetto della propria discrezionalità amministrativa , un utilizzazione a parco attrezzato destinato al Quartiere Filippone e perseguendo le finalità progettuali iniziali o, alternativamente ad altra utilizzazione che si riterrà idonea considerando altresì l’importanza e la necessità di dotare la Città anche di idonei spazi per aree sgambamento cani.