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Francavilla, la denuncia di Di Renzo: ‘Fosso San Lorenzo è ancora inquinato’

Ultimo Aggiornamento: sabato, 28 Ottobre 2017 @ 6:27

francavillaFrancavilla al Mare. Fosso San Lorenzo è ancora inquinato ed è necessaria una concertazione politica per risolvere il problema. Importante mantenere alto il livello di guardia sulla situazione. Proposta l’istituzione di una Commissione consiliare speciale che monitori costantemente la situazione relativa al funzionamento dei depuratori, alla qualità delle acque marine e del sistema fognario e formuli proposte risolutive. Necessario coinvolgere anche le Associazioni. E’ l’allarme lanciato dal capogruppo dei Democratici per Francavilla in Consiglio Comunale a Francavilla al Mare, Stefano Di Renzo.

“Nonostante la sicurezza mostrata dalla maggioranza nell’ultimo Consiglio Comunale del 28 agosto – spiega Di Renzo – nell’affermare che la situazione era sotto controllo e nel rigettare l’ordine del giorno da me proposto per la risoluzione dei problemi legati al depuratore, causa dell’inquinamento a fosso S. Lorenzo, il mare risulta ancora pesantemente inquinato tanto da essere stato di nuovo emesso un divieto di balneazione. I valori dell’ARTA su prelievi effettuati il 3 settembre, quindi dopo i lavori effettuati dall’ACA, risultano molto oltre la soglia prevista dalla legge. È necessario che anche la politica intervenga con tutte le forze e le sinergie possibili per risolvere il problema, soprattutto in considerazione della prossima stagione estiva. Anche se la Bandiera Blu è ormai andata per il prossimo anno, dobbiamo essere in grado di garantire ai cittadini ed ai turisti, ancor prima delle feste e dei concerti, un mare pulito dove i nostri figli possano fare il bagno in tutta sicurezza. Per questo ho inviato al presidente del Consiglio una richiesta urgente di convocazione della conferenza dei capogruppo dove ascoltare l’assessore competente su cosa stia accadendo e su come risolvere insieme un problema tanto importante. È necessario mantenere alto il livello di attenzione sulla questione sino a che questa non venga definitivamente risolta. L’obbiettivo può essere raggiunto anche attraverso l’istituzione di una commissione consiliare speciale ai sensi dell’articolo 11 del regolamento vigente, con l’impegno per i consiglieri componenti a non percepire alcun gettone di presenza come gratuite dovranno essere le eventuali consulenze di tecnici esterni, ed offrire così un supporto costante all’amministrazione ed attuare un monitoraggio permanete della qualità delle acque marine, del corretto funzionamento dei depuratori, sia quello a sud che quello a nord, nonché per esaminare e formulare proposte per risolvere le criticità presenti. Inoltre sarebbe auspicabile anche il coinvolgimento nella Commissione delle associazioni ambientaliste o comunque di tutte quelle che intenderanno dare un fattivo e concreto contributo. Lo strumento della Commissione Speciale – conclude il capogruppo dei Democratici per Francavilla – potrebbe essere usato anche per altre cruciali tematiche quali il porto e la variante generale PRG. Si potrebbe unire la tematica sopra riportata con quella proposta dal Pd per l’assegnazione dei posti in consiglio comunale, così si eviterà di far spendere denaro al Comune per riunioni di minore importanza a fronte di tematiche molto più serie come l’inquinamento del nostro mare e la salubrità del territorio”.

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