Guardiagrele, nuovi libri per la biblioteca

Guardiagrele. Nel mese di luglio di quest’anno, in un momento di timida ripresa delle attività, dopo il lungo periodo di lockdown, l’allora assessore alla cultura Ambra Dell’Arciprete, insieme alla amministrazione comunale ha ritenuto importante partecipare al bando del MIBACT che metteva a disposizione fondi per le biblioteche per l’acquisto di libri e per sostenere l’editoria libraria.

“Dai fondi iniziali che dovevano spettare alla nostra biblioteca – afferma la consigliera Ambra Dell’Arciprete – a seguito di un ulteriore riparto, siamo stati beneficiari di contributi aggiuntivi, per un ammontare che superava di poco i 5000 euro.”

“Immediatamente mi sono attivata – prosegue la consigliera – per fare in modo che i libri da acquistare rispondessero alle esigenze dei bambini e ragazzi delle nostre scuole, chiedendo proprio a loro, tramite gli insegnanti, di fornire dei titoli da acquistare.

Inoltre le operatrici della biblioteca, che ben conoscono le esigenze di chi frequenta abitualmente la nostra biblioteca, hanno dato il loro prezioso contributo, inserendo nell’elenco manuali e altro materiale di consultazione da aggiornare.”

Oggi la notizia che i libri acquistati con quei fondi iniziano ad arrivare e ad essere posizionati sugli scaffali della biblioteca T. Rosica.

“La soddisfazione e l’orgoglio di aver lavorato in sinergia, anche con gli uffici del comune di Guardiagrele – afferma la consigliera – per dare un segnale concreto, anche alle attività commerciali che operano in questo settore, sono grandi.

In momenti come quello attuale, in cui le difficoltà sono molte, bisogna saper cogliere ogni occasione per cercare di intervenire attraverso i mezzi che il Governo mette a disposizione e la cultura è sicuramente uno di quei settori più colpiti, che tra tutti deve essere sostenuto.”

“Questa operazione – conclude – ben si inseriva in una cornice di iniziative di promozione culturale che ha consentito al comune di Guardiagrele di acquistare diversi titoli e contribuire alla pubblicazione di libri che valorizzano il nostro patrimonio storico e culturale. Naturalmente l’auspicio è che si proceda oltre in questo percorso.”